La tecnica della rinascita

Il Qi Gong si appella all’antica saggezza del corpo, quale sorta di laboratorio alchemico, in perenne metamorfosi.

Da un colloquio con Tiziana Ottoni-Shinsei
Pragita
.

Questa tecnica della rinascita si allinea con le leggi della natura plastica del
corpo e ne rafforza le potenzialità perché aiuta a
trasformare l’energia (Qi) attraverso un lavoro (Gong) sulla
respirazione, sul corpo e sulla mente.

Attraverso questa millenaria disciplina vengono attivati tutti i
punti del corpo in modo dolce e consapevole, con Jing gong (lavoro
di tranquillità) e xing gong (esercizi dinamici),
favorendone il libero fluire delle energie risanatrici che ci
appartengono dalla nascita e che agiscono in perfetta sinergia con
quei principi che regolano la natura (anche quella del corpo) e da
cui, con il passare degli anni, ci siamo allontanati assumendo
posture non corrette, respirando male e intasando la mente di
pensieri malsani.

La funzione di un lavoro energetico come quello del Qi Gong che
mette in campo in maniera sincronica i tre tipi di “tiao=
regolarizzazione” del corpo (cellule rilassate), del respiro
(naturale, sottile, profondo) e del cuore (inteso come pensiero
creatore) e agisce in pieno rispetto dell’unità di queste
tre dimensioni, consente a chiunque di accedere alla originaria
scintilla di autoguarigione e di autentica trasformazione.

E’ però solo attraverso la comprensione e la fiducia nella
potenza di questa tecnica e tramite una pratica costante, che
l’individuo può innescare un processo trasformativo profondo e progressivo.

 

 

rinascita

 

Daniela Milano

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