La vera umanità, tra conflitti, religioni e culture

Triste assistere ancora oggi, nel 2012, all’odio tra le culture e le religioni. I conflitti dilagano in un processo di degenerazione in continuo degrado e squilibrio, mentre le diverse fedi si trasformano in uno strumento di violenza e morte.

Negli ultimi mesi si è registrata una nuova ondata di
attentati con autobombe ed esplosioni nelle città in Iraq,
Nigeria, Siria, Kenya e in molti altri luoghi del mondo. Non
dimentichiamo che ogni essere è unico. Questa differenza
è la sua bellezza e ne fa il suo ruolo sulla Terra. La vera
armonia tra i popoli nasce solo da una visione di eguaglianza che
può rendere più facile apprezzare le differenze.

Le religioni hanno delle basi comuni, ognuna con il proprio
sentire, percorrono lo stesso sentiero del vivere in modo virtuoso
ed etico. Tutte promuovono la tolleranza come spazio di
comprensione e amore, capace di accogliere anche il diverso.
Perché allora non è sempre possibile l’accettazione e
la coesistenza pacifica? E’ necessario progredire in termini
spirituali e riconoscere il pluralismo delle religioni, che attesti
la validità di ognuna.

Provare a guardare non ciò che divide ma ciò che crea
unità e fratellanza. Discernere per imparare ad ascoltare e
acquisire informazioni per stabilire nuovi parametri lontani dai
vecchi schemi mentali e razziali. Con l’obiettivo di avere una
visione globale più generosa, per dare valore e rispetto al
pensiero degli altri, con la consapevolezza che questa è
espressione di libertà. Vera umanità.

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