La visione classica dell’agopuntura

Secondo la visione classica cinese, tutto nell’universo è energia, dalle forme più sostanziali, a quelle più sottili, in un moto di trasformazione e circolazione

Secondo la visione classica cinese, tutto nell’universo
è energia, dalle forme più sostanziali, a quelle
più sottili, in un moto di trasformazione e circolazione
incessante, nel quale la trasformazione stessa garantisce
l’equilibrio.
Per quanto riguarda l’essere umano (microcosmo), esso è
soggetto alle stesse leggi che governano l’universo
(macrocosmo).

Anche l’essere umano è energia, dalle forme più
sostanziali (le ossa, la carne, ecc.), a quelle più sottili
(il pensiero). L’energia dell’essere umano deriva dai genitori (se
vogliamo il patrimonio genetico) e da ciò che mangiamo e
respiriamo. Questa energia circola in tutto l’organismo, in
particolare lungo delle vie di scorrimento preferenziali,
denominate Meridiani o Canali, che mettono in comunicazione gli
organi interni, dove l’energia viene prodotta, con qualunque parte
del corpo.

Lungo i Meridiani sono scaglionati i punti di agopuntura, luogo di
affioramento dell’energia trasportata dai meridiani stessi, dove il
qi può essere manipolato, tonificandolo quando è in
difetto, disperdendolo quando è in eccesso.
Intervenendo quindi sulla superficie (il punto cutaneo di
agopuntura) si può influire sull’interno, ristabilendo la
normale circolazione energetica, per ripristinare un equilibrio la
cui alterazione è considerata alla base di qualunque
malattia.

Il ritrovamento di aghi di selce e di giada all’interno di tombe
databili all’epoca neolitica conferma la tradizione, che fa
risalire la nascita dell’agopuntura in Cina a circa 5000 anni
fa.

Esistono dodici Meridiani Principali ed un gran numero di Meridiani
Secondari, lungo i quali sono distribuiti un migliaio di punti di
agopuntura, a formare qualcosa di simile ad un sistema di
irrigazione, fatto di bacini di riserva, di canali, di ruscelli e
di chiuse, nel quale l’energia può essere incanalata e
convogliata laddove ce n’è bisogno.

In questa visione unitaria dell’energia e dell’essere umano non
esiste un dualismo tra materia (il corpo) ed energia (la psiche),
ed ogni punto può essere utilizzato efficacemente per
intervenire sia sulla sfera organica che su quella psichica.
L’agopuntura si rivela efficace sia nelle affezioni organiche, che
in quelle psicologiche, non solo quindi, come spesso si crede,
nella terapia del dolore.

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