Latte materno: origine del legame tra madre e figlio

Il latte materno

Attualmente si conoscono più di duecento componenti
contenuti nel latte materno: i ricercatori ritengono che la recente
scoperta di acidi grassi favorisca lo sviluppo del cervello e della
retina del bambino, e possa persino aumentare il suo sviluppo
cognitivo.

L’allattamento è una forma ineguagliabile di comunicazione
tra madre e figlio in cui tutti i sensi sono coinvolti.

Lo stretto rapporto che si instaura con l’allattamento al seno tra
madre e figlio, soddisfa il loro bisogno di stare insieme, a
contatto “pelle a pelle” per conoscersi meglio. Inoltre, nella
posizione di allattamento il bambino si sente rassicurato:
può guardare la mamma negli occhi, sentire la sua voce e
riconoscerla dall’odore della pelle e del latte.

L’arte interpreta il significato del magico legame tra madre e
figlio attraverso una serie infinita di modulazioni espressive.

Nella religione cristiana è l’allattamento il simbolo della
carità che deve guidare ogni comportamento umano.
La Madonna che allatta, raffigurata dapprima idealizzata e celeste
e poi con il passare dei secoli come se fosse una semplice donna
del popolo, è un simbolo divino che assolve la sua funzione
mediatrice tra l’uomo e la divinità.

Immagine ricorrente nell’arte, la madre che allatta con amore il
proprio figlio trova uno spazio privilegiato, nella storia della
pittura e scultura di ogni tempo, grazie alla sua capacità
di evocare un’atmosfera di grande intimità e
serenità.

Sonia Tarantola

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