Le formulazioni fitoterapiche

Le formulazioni, ovvero le modalità di utilizzo della pianta in fitoterapia, più usate sono: tisane, infusi, decotti, e tinture madre.

Le formulazioni, ovvero le modalità di utilizzo della pianta
in fitoterapia, più usate sono:

  • Infuso: è una preparazione liquida nella quale i
    principi attivi sono disciolti in acqua. Si ottiene versando sulle
    droghe opportunamente frantumate, acqua bollente e lasciando poi la
    droga a contatto con l’acqua stessa per 15 minuti.
  • Decotto: è una preparazione liquida ottenuta
    facendo bollire in acqua le droghe opportunamente
    triturate.
  • Tinture: sono preparazioni ottenute da droghe vegetali
    secche o fresche, nelle quali i principi attivi sono disciolti in
    alcool etilico a diversa gradazione. Sono ottenute per macerazione
    per alcuni giorni della droga in alcool.
  • Tinture madri : sono tinture ottenute da piante fresche.
    La loro denominazione deriva dal fatto che sono utilizzate come
    materiale di partenza per la preparazione di prodotti omeopatici,
    ma hanno un largo impiego in fitoterapia. La macerazione dura 3
    settimane.
    Le T.M. possiedono un’attività terapeutica senz’altro
    superiore a quella delle altre tinture tradizionali.
  • Gemmoderivati (Macerati glicerici): sono preparati
    ideati dal medico belga Paul Henry, utilizzando tessuti vegetali
    giovani, in fase accrescitiva (gemme, radichette, giovani getti),
    ricchi di fattori di crescita che poi scompaiono nei tessuti
    adulti. Il materiale vegetale viene messo a macerare in una miscela
    di glicerina e alcool in parti uguali. Il liquido ottenuto viene
    poi ulteriormente diluito.
  • Estratti: sono preparazioni ottenute da droghe secche,
    per macerazione in alcool e successiva concentrazione della
    soluzione, per mezzo dell’evaporazione parziale o totale del
    solvente. Dall’operazione di concentrazione si ottengono:
    l’estratto secco, l’estratto molle e l’estratto fluido.
  • Polvere: consiste nella macinazione finissima della
    droga. Le polveri vengono confezionate in capsule o in
    compresse.
    La polverizzazione a basse temperature della pianta fresca consente
    di ottenere dei prodotti che conservano maggiormente le
    caratteristiche della pianta.
  • Oleoliti: sono soluzioni di piante medicinali, nelle
    quali i principi attivi sono disciolti in olio vegetale. Gli
    oleoliti sono preparazioni per uso esterno.
  • Succhi vegetali: si ottengono per pressione meccanica
    delle piante fresche, previamente frammentate. Conservano tutte le
    proprietà della pianta fresca.

Maria Teresa Lucheroni

Articoli correlati