“Truffe della carne. Il 5% è a rischio”

Truffe della carne , il 5% è a rischio. E i NAS lanciano l’allarme: “Non c’è solo ‘mucca pazza’”.

Sul quotidiano “la Repubblica” in edicola oggi, a pag.15 (e
richiamo in prima pagina), vi segnaliamo l’articolo (a pagina
intera) realizzato con il contributo della LAV, dedicato alle
truffe sulla carne dal titolo: “Le mille truffe della carne. Il 5
per cento è a rischio”.

L’allarme dei NAS: “Non c’è solo ‘mucca pazza’”. Viaggio
negli affari dei macelli clandestini e dei vitelli ‘pompati’ con
gli ormoni. Nelle farmacie clandestine scoperte dai NAS si trovano
cortisonici, anabolizzanti, steroidi, in quantità
esorbitanti. Gli allevatori raccontano come si può cambiare
l’identità di un animale vivo, trafficare con auricolari e
documenti, allevare clandestinamente e sfuggire ai controlli.
Interessante anche la lunga intervista a Ciro Troiano, responsabile
LAV dell’Osservatorio sulle zoomafie. Il boxettino “pubertà
precoce, omogeneizati nel mirino” (“Accertamenti verranno disposti
su campioni di omogeneizzati per verificare la presenza di E la
colonna che illustra graficamente i risultati delle ispezioni dei
NAS: dal 2001 al 2002 hanno arrestato 60 persone e denunciate 7440;
1 ispezione su 2 delle 26700 compiute ha portato a multe,
irregolarità, frodi, contestazioni. Mezzo milione di capi
sequestrati.

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