Le ultime notizie sulle aziende energetiche

Il 6 dicembre apre a Buenos Aires la conferenza mondiale sul clima. Il Wwf ha reso pubblico un rapporto sulle politiche energetiche intraprese dalle diverse nazioni.

Si chiama ‘Power switch’ l’ultima campagna lanciata dal Wwf
contemporaneamente in 20 Stati alla vigilia del COP 10
(6 al 17 dicembre), dove si parlerà di cambiamenti
climatici, di emissioni di CO2 e di misure da prendere. Ma siamo
anche, a livello italiano, alla vigilia di una realtà con un
numero doppio di impianti per la produzione di energia elettrica
alimentati a carbone. La campagna Power Switch mira a creare un
movimento internazionale che lotta contro l’uso di carbone e
petrolio e a favore delle fonti rinnovabili pulite.

In un rapporto, “Ranking Power”, il Wwf afferma che le grandi
compagnie elettriche mondiali sono responsabili del 37% delle
emissioni globali di CO2, a causa delle fonti fossili che
utilizzano. Questo significa che hanno una grande parte di
responsabilità nel riscaldamento
del Pianeta
(dal 1990 circa 0,6°C) e
nel
conseguente impatto su clima
, flora e fauna, come gli
orsi polari minacciati da estinzione o le barriere coralline che
stanno perdendo il colore. Nello studio sono state analizzate le 72
più grandi aziende energetiche del mondo che generano il 65%
dell’energia elettrica nei paesi Ocse e in Russia. Le compagnie
elettriche sono state valutate sulla base di produzione,
vendità e investimenti nelle energie rinnovabili e nel
gas-CHP.

Dal rapporto viene fuori che pochissime delle grandi aziende
energetiche si impegnano in maniera seria nella produzione di
energia verde. La spagnola Iberdrola è la migliore riguardo
la produzione attuale e gli investimenti pianificati. Due terzi di
quelle esaminate invece non stanno facendo nessun passaggio
all’energia pulita né hanno pianificato di farlo. Le
compagnie degli Usa sono quelle più restie al cambiamento,
in Australia e Giappone l’uso di fonti rinnovabili è molto
limitato. Tre quarti delle aziende prese in esame non hanno potuto
indicare una loro strategia riguarda i mutamenti del clima. Dal
rapporto “Ranking Power” viene fuori che la maggior parte delle
più grandi aziende energetiche del mondo non si sono
preparate a un futuro con le rinnovabili.

Rita
Imwinkelried

 

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