Leaf, la prima ecocomunità italiana

Vivere, lavorare e produrre energia pulita a basse emissioni. E’ realtà alla Leaf Community, la prima comunità ecosostenibile italiana, realizzata dal Gruppo Loccioni.

È la Leaf
Community
, la prima comunità
ecosostenibile italiana
(sorge vicino ad Ancona), dove si
lavora in edifici efficienti, si vive in appartamenti in grado di
abbattere le emissioni e si produce energia rinnovabile in loco
(microgenerazione), sfruttando sole, aria e terra.

Realizzata dal Gruppo Loccioni e
presentata al pubblico alla Fiera Ecomondo di
Rimini
, la Leaf Community è simbolo e strumento
di un’azienda che, fin dal 1968, opera nello sviluppo di sistemi
automatici di controllo e di misura.

Il Leaf Robot a Ecomondo
2011.

È un piccolo automa, il Leaf Robot, ad
accogliere gli ospiti e a “invitarli” a misurare l’impronta, le
emissioni di CO2 e i consumi in tempo reale che verranno compensati
idealmente con l’energia verde prodotta dalla Leaf
Community. Il Leaf Meter, ovvero il misuratore di
sostenibilità, permette infatti di monitorare costantemente i
flussi energetici e i consumi, in modo da poter intervenire
tempestivamente.

Strumento studiato e realizzato sia per utenze domestiche che per
realtà aziendali,
è stato testato nella Leaf House
, un
condominio composto da 6 appartamenti energeticamente
autosufficienti
e realmente abitati dai collaboratori del
gruppo Loccioni.

Vista della Leaf House.

Una casa intelligente che produce l’energia di cui
ha bisogno e i cui dati sono oggetto di studio da parte dello
IEA
(International Energy Agency)
, in modo tale da avere
dei parametri internazionali per stabilire quando una casa è
carbon neutral.

“Riuscire a misurare il nostro impatto può
creare quella consapevolezza di cui abbiamo
bisogno
per orientare le nostre abitudini – spiega Sonia
Cucchi, della sezione Marketing e Comunicazione del Gruppo – ed
è quello che facciamo da sempre, mettendo a disposizione delle
altre aziende le nostre conoscenze in materia”.

Un laboratorio permanente, integrato e radicato
nel territorio e nel tessuto sociale che lo ospita e che dà
lavoro a più di 300 giovani collaboratori (33 anni di media).
La Leaf Community si candida ad essere esempio di come potrà
evolversi la società del futuro, con un nuovo e
rinnovato rapporto tra uomo, tecnologia e
natura
.

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