Risparmio energetico

Festival dell’Energia a Lecce: tra rinnovabili e proteste

Torna il Festival dell’Energia a Lecce. Tra fonti rinnovabili, auto del futuro ed energia nucleare, sono in programma dibattiti, mostre e… proteste.

Ben 50 appuntamenti che, si stima, richiameranno l’attenzione di oltre 22.000 visitatori, oltre 100 ospiti tra scienziati, giornalisti, politici, ricercatori e uomini di cultura. La rassegna è promossa da Aris – Agenzia di Ricerche Informazione e società, Assoelettrica e Corriere della Sera, in collaborazione con Federutility.

Il Festival dell’Energia

“L’energia è ovunque intorno a noi – spiega la vice presidente di Aris Emilia Blanchetti – ogni giorno siamo bombardati di notizie che hanno a che fare col tema dell’energia: il nucleare, le fonti rinnovabili, il risparmio energetico e così via. L’intento di questo festival è aiutare la gente a farsi un’idea più precisa su queste tematiche. La manifestazione è stata organizzata proprio con la formula del “festival”, quindi qualcosa di simile al Festival della Letteratura di Mantova o a quello dell’Economia di Trento, con incontri rivolti a tecnici e addetti ai lavori e altre iniziative pensate per i ragazzi, le scuole o i semplici curiosi”.

Il Festival dell’Energia anima contemporaneamente diversi luoghi simbolo della città, Piazza Sant’Oronzo, Piazza del Duomo, i Chiostri Teatini, il Castello Carlo V. Spazi suggestivi e prestigiosi che si popolano di dibattiti, proiezioni, spettacoli, giochi e laboratori. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito.

Cosa prevede il Festival dell’Energia

Il programma del Festival dell’Energia prevede due percorsi distinti, uno dedicato alla conoscenza, con le tavole rotonde e dibattiti e uno divulgativo, con talk show, presentazioni di libri e incontri con esperti dell’economia e dell’imprenditoria. C’è uno “spazio innovazione” dedicato ai progetti di ricerca selezionati dal Comitato Scientifico dell’evento nell’ambito del ‘Call for papers’, il bando sull’innovazione in campo energetico, giunto alla sua seconda edizione.

I lavori selezionati saranno presentati al pubblico durante i giorni della manifestazione e sono visibili sul web all’indirizzo www.innovazionenergia.it, sito nato dalla collaborazione tra I-Com (Istituto per la competitività) e Aris (Agenzia di Ricerche Informazione e Società), dove sara’ possibile visualizzare e scaricare tutti i progetti.

Greenpeace e altre associazioni sono critiche nei confronti del Festival dell’Energia

Una rete di associazioni e movimenti salentini ha però organizzato una protesta che si terrà a Lecce nel pomeriggio di venerdì 21 maggio 2010. Le associazioni ambientaliste – tra cui Greenpeace e Medicina Democratica – sospettano che il tema proposto quest’anno punti a convincere le popolazioni “resistenti” sulla bontà delle decisioni del Governo sul tema dell’energia. “Questa festa – fanno sapere i responsabili delle associazioni – è di fatto diventata un’operazione di formazione del consenso. Ci si preoccupa di convincere le popolazioni, ma se ciò non dovesse bastare arriverà l’esercito a difendere i siti individuati per le centrali definiti di interesse nazionale”, così come nuove leggi permettono di fare.

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