Leggete… a tavoletta!

I lettori di e-book fanno bene all’ambiente. Per questo motivo, anche LifeGate magazine si trasforma in versione tecnologica per ridurre il proprio impatto sull’ambiente.

I lettori di e-book e i nuovi tablet (nati sulla scia
dell’iPad) possono ridurre in modo notevole l’impatto che
l’editoria ha sull’ambiente. È quanto affermato da

Cleantech
, un gruppo impegnato nello sviluppo di
tecnologie pulite.

 

Ogni libro infatti genera 7,5 chilogrammi di anidride
carbonica, dovuti alla sua produzione, al trasporto, al suo
utilizzo e al riciclo. Mentre l’impatto ambientale della produzione
e dell’utilizzo dei dispositivi ammonta a 168 kg di CO2.

 

Scaricare 22,5 e-book per ammortizzare l’impatto del lettore.
Questa è la soglia per avere un effetto positivo
sull’ambiente – non fanno testo invece i libri di seconda o terza
mano e quelli presi a prestito nelle biblioteche.

 

Se, poi, si utilizza questo strumento anche per leggere
giornali e riviste, e se ne evita così l’acquisto cartaceo
dall’edicola sotto casa, le emissioni vengono ammortizzate ancora
prima.

 

Tali supporti non solo hanno il merito di far risparmiare gli
utenti e di far guadagnare di più gli autori, ma anche di
evitare il taglio di alberi e la produzione di gas a effetto serra.
Sempre secondo Cleantech, infatti, il mondo dell’editoria consuma,
ogni anno, 125 milioni di alberi per la produzione di giornali,
libri e riviste.

 

Queste alcune delle motivazioni che ci hanno spinto a
trasferire LifeGate
Magazine
sull’iPad. Il magazine per uno stile di vita
sostenibile, pubblicato dal 2002, infatti da dicembre 2010 si
trasforma in versione elettronica e sfogliabile: una scelta
consapevole per promuovere un nuovo modo di accedere
all’informazione. Minor impatto sull’ambiente, contenuti invariati,
esperienza totale.

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