Ambrosoli. Liberi e senza paura

Il percorso che ha portato Umberto Ambrosoli alla candidatura in Lombardia. Un’intervista esclusiva, il lessico ambrosoliano, la cronaca delle primarie. Lo sguardo di un uomo sul patto civico che vuole rinnovare la società.

Umberto Ambrosoli. Il figlio di Giorgio Ambrosoli,
l’“eroe
borghese”
che fu il commissario liquidatore della Banca Privata
di Michele Sindona, ucciso a Milano la notte tra l’11 e il 12
luglio 1979, racconta in questo libro come e perché ha deciso
di candidarsi alla presidenza della Regione Lombardia per le
elezioni del febbraio 2013 attraverso un’intervista esclusiva, il
“lessico ambrosoliano”, il diario delle primarie, dichiarazioni,
documenti e articoli.

Ecco uno stralcio significativo di un suo discorso tenuto a Milano
durante le primarie, che si trova tra le pagine:
“Sono consapevole del percorso durissimo e in salita. Ma sento
crescere ogni giorno un tessuto forte e caloroso di fiducia nella
nuova partitura che abbiamo proposto per il nostro concerto. Il
nostro concerto potrebbe serenamente chiamarsi ‘Concerto per il
bene comune’. Non so se adagio, allegretto o tempestoso. Forse
tutti e tre questi tempi”.

La genesi di un nuovo movimento, il bisogno di nuove idee visti da
un osservatorio politico e anche privato, introdotti da una
bellissima prefazione di Ermanno Olmi, scritta dalla sua casa di
Asiago.

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