Occhi con le ali, senza occhiali

Occhiali da buttare con alcuni semplici esercizi per avere occhi limpidi e vivi come avevamo da bambini

Sul testo base, “Vista perfetta senza occhiali”, tecniche di
allenamento mentale, di rilassamento dei centri visivi e alcune
semplici regole da seguire per mantenere il sistema visivo in piena
efficienza, il tutto unito da una filosofia che invita a una
maggior fiducia in se stessi e nelle potenzialità del
proprio organismo.

Due esercizi utili per tutti e facilmente applicabili sono: il
“palmeggiamento”, che consiste nel chiudere dolcemente gli occhi e
coprirli con i palmi delle mani senza toccarli, per escludere tutta
la luce e avere sollievo dalla percezione del nero, e il “dondolio”
che si pratica spostando lentamente lo sguardo da un lato all’altro
di un oggetto osservato per alcuni istanti, così facendo si
crea un effetto “dondolo” estremamente rilassante e benefico per la
vista.

Provando a smettere gli occhiali per qualche giorno e a praticare
per trenta o sessanta secondi ogni ora i due metodi di rilassamento
qui illustrati, preferibilmente all’aperto o in luce molto forte,
ci si renderà conto che la vista presto si sblocca e tenta
un recupero. Lo dimostra il fatto che nel momento in cui si
rimettono gli occhiali si sente un forte fastidio, per quanto
temporaneo. È qui che la persona dovrebbe decidere di
liberarsene definitivamente, una volta che ha dimostrato su se
stessa che la guarigione è possibile.

Per libertà dagli occhiali qui non significa ricorrere alle
lenti a contatto, che in realtà non sono altro che una
tortura continua perché necessitano di attentissima
manutenzione e perché impediscono quei minuti di sollievo
che chi porta occhiali può sempre ottenere togliendoseli; e
neanche alle improbabili operazioni al laser, che non sono altro
che l?impiantamento di una lente concava virtuale, alla quale
l?occhio deve sottostare per sempre.

La parola libertà porta con sé infinite implicazioni
non solo in campo visivo: non dover più ricorrere a lenti
compensative di alcun tipo vorrà dire avere recuperato
quegli occhi limpidi e vivi che avevamo da bambini, quando il mondo
ci appariva come fatto di meraviglia.

Rishi Giovanni Gatti

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