La Lituania boccia il nucleare

Il referendum si è tenuto domenica 14 ottobre e secondo i risultati,non ancora ufficializzati dalla commissione elettorale, il 62 per cento ha votato contro la costruzione della nuova centrale. Il…

Il referendum si è tenuto domenica 14 ottobre e secondo
i risultati,non ancora ufficializzati dalla commissione elettorale,
il 62 per cento ha votato contro la costruzione della nuova
centrale. Il progetto prevede la collaborazione dei vicini Estonia,
Lettonia e dell’azienda giapponese Hitachi, ma i risultati
potrebbero cambiare i programmi del governo.

L’impianto, previsto nella città di Visaginas, avrebbe
dovuto sostituire quello di Ignalina spento nel 2009 perché
non conforme alle norme europee di sicurezza a cui il governo di
Vilnius si è dovuta adeguare per entrare a far parte
dell’Unione.

Greenpeace si è affrettata a congratularsi con i
lituani per il segnale importante lanciato all’intera regione. Per
Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo dell’organizzazione in
Italia, il referendum è anche “un segnale di vitalità
della democrazia, considerato il clima di fango, propaganda e
intimidazione che si è registrato nel paese negli ultimi
mesi”.

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