Lo spreco degli imballaggi ricade sulle tasche della collettività: ecco 10 regole per ridurlo

Lo spreco degli imballaggi potrebbe essere tranquillamente evitato. Legambiente ha redatto 10 regole per ridurlo, portando un risparmio per la collettività

Lo spreco degli imballaggi è sotto i nostri occhi. Basta pensare ai fogli di alluminio finiscono come rifiuti bruciati negli inceneritori, uno spreco senza senso di una risorsa ad alto valore aggiunto: una pellicola trasparente al posto dell’alluminio avrebbe la stessa funzione. Anche i cartoni con cui sono avvolti i tubetti di dentifricio sono uno spreco degli imballaggi: queste scatole di cartone non sarebbero neanche da sostituire con un altro materiale, lo prova il fatto che ci sono in commercio dei tipi di dentifricio (pochi) privi di qualsiasi imballaggio.

Lo spreco degli imballaggi ci costa due volte: quando acquistiamo e quando smaltiamo

In un’azione recente Legambiente ha puntato l’attenzione su questo problema, cioè quello degli imballaggi inutili. Alle casse e agli ingressi di centinaia di supermercati Coop attivisti di Legambiente invitavano la gente a “disimballare” la spesa appena fatta. Disimballare nel senso di togliere plastiche che avvolgono le scatole, cartoni che fasciano i campioncini di shampoo o le offerte di pasta, tonno e altro, scatolette decorative per prodotti che non necessitano di alcun imballaggio.

Via via che insieme ai vari clienti scartavano la spesa si formavano cumuli di materiali inutili, destinati a finire nella spazzatura subito dopo l’acquisto. Cumuli di materiale che comunque hanno il loro costo: la produzione viene pagata con l’acquisto e lo smaltimento con la tassa comunale sui rifiuti.

10 semplici regole

Legambiente ha fatto un elenco di dieci regole per ridurre lo spreco degli imballaggi

  1. Privilegiare la merce sfusa alla merce confezionata
  2. Scegliere detergenti e detersivi ricaricabili (refil)
  3. Usare borse di carta o meglio ancora carrelli e borse di cotone
  4. Preferire il vuoto a rendere (es. per l’acqua meglio il vetro che il PET)
  5. Orientarsi su prodotti imballati semplicemente (non imballaggi dentro imballaggi dentro imballaggi, tipo dentifricio)
  6. Evitare gli imballaggi fatti di tanti materiali diversi (più difficili da riciclare)
  7. Preferire le confezioni famiglia alle monodosi
  8. Evitare gli usa e getta (es. posate e piatti di plastica, rasoi)
  9. Preferire merci fabbricate con materiali riciclati.
  10. Scegliere prodotti concentrati, con confezioni ridotte

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