Madagascar. C’è chi è felice di andare a scuola

Un paradiso naturale, e una situazione difficile nascosta. Affrontata da un grande tour operator. In Madagascar, costruita una nuova scuola nei pressi di Antananarivo.

Un paradiso naturale, conosciuto e amato da tutto il mondo, con
ricchezze naturali e una popolazione che vive grazie al turismo.
Sconosciuta era invece una situazione di disagio in cui si sono
trovate centinaia di
famiglie
quando, vicino a Antanarivo, un vecchio
complesso scolastico è andato distrutto durante un
incendio.

Ebbene, è appena stato inaugurata una
nuova scuola
: può accogliere 350 alunni, in 14
aule, una sala professori, una mensa, servizi igienici con docce. E
questo, grazie alla collaborazione tra un Tour Operator e
un’associazione Onlus. Si è inoltre provveduto alla
pavimentazione del cortile, a ridipingere una chiesetta attigua e a
portare l’energia elettrica. Oltre al progetto edilizio, il Tour
Operator ha provveduto e provvederà anche in futuro alla
fornitura del
materiale didattico
, alla retribuzione degli
insegnanti – un’opportunità di lavoro aggiuntiva per i
docenti locali – e a tutto quanto necessario per offrire una
possibilità di istruzione concreta a centinaia di bambini
malgasci.

La nuova scuola si trova a 30 km dalla capitale Antananarivo, in
una zona rurale e assai povera dove la presenza di una scuola
rappresenta indubbiamente una concreta possibilità di creare
un futuro.

La scuola si è inaugurata con una sentita cerimonia
tenutasi a Tanà lo scorso 13 novembre; alla presenza del
console onorario italiano in Madagascar, delle autorità e
della stampa locali, di Anna Schuepbach (direttore Hotelplan e
Turisanda) e di Claudio Maneri, direttore della Fondazione
Butterfly, gli oltre 400 bambini gioiosi e tutta la comunità
locale hanno contribuito a rendere particolarmente festoso il
momento.

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