Magia e segreti delle erbe, in una storica abbazia…

Unoccasione unica per conoscere la millenaria tradizione conventuale di coltivare le erbe officinali e di ricavarne preziosi rimedi et alimenti.

Unoccasione unica per conoscere la millenaria tradizione
conventuale di coltivare le erbe officinali e di ricavarne preziosi
rimedi et alimenti.

Per la prima volta in Italia, ci sarà la
possibilità di avvicinarsi alla realtà monastica per
conoscere la ?regola? e la vita di monaci e suore dediti alla
coltivazione e alla preparazione di prodotti erboristici.

Nella cornice carica di emozioni e di fascino del chiostro
dell?Abbadia di Fiastra, si potranno provare e acquistare i
preparati più e meno noti dei diversi ordini, confezionati
secondo ricette antichissime e segrete che, attraverso i secoli,
sono giunte sino ai giorni nostri. Aprendo idealmente le porte
delle loro clausure, questi ordini monastici hanno collaborato ad
Herbaria sottolineando ancora una volta quel filo sotteso a tutta
l?iniziativa, la necessità e la capacità di declinare
il benessere del corpo con quello dello spirito.

In tutti i sensi, per tutti i sensi, l’intento è quello
di scoprire i più nascosti del contatto con la natura: per
la salute e il benessere, con un “decalogo per il benessere”, arte
e natura. L’intento è quello di creare un evento di
importanza nazionale che valorizzi le erbe del territorio,
favorendone e diffondendone la conoscenza sia a livello
professionale che didattico e amatoriale, in una sorta di percorso
“armonico”, un viaggio alla riscoperta del territorio maceratese
per conoscere, riscoprire e valorizzare luoghi, paesaggi, opere
d’arte, tradizioni, prodotti tipici, folklore, cucina, cure mediche
ed estetiche.

La manifestazione, oltre a convegni, degustazioni,
sperimentazioni, stages, esposizione di mariale didattico, prevede
anche la realizzazione di una Mostra Mercato di prodotti derivati
dalle erbe con la presenza dei più qualificati operatori di
settore e la mostra nazionale dei prodotti dei Monaci dei
principali conventi italiani.

Redazione Ambiente

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