Mangiare… diverso!

Cambiamo abiti, scarpe, pettinatura ma, spesso, stentiamo a cambiare le abitudini nel mangiare.

Cucinare e mangiare ogni giorno cibi differenti è molto
stimolante per l’essere umano, gli infonde piacere e, secondo
autorevoli studi, migliora l’autostima. Ad ogni cambio di ricetta
il cervello passa dalla dimensione di routine a quella di ricerca:
la percezione del colore, del sapore, della forma, della
consistenza di alimenti sempre diversi fa stare bene, proietta
verso l’esterno, infonde sicurezza e decisione.

Il solo maneggiare frutta e verdura, in cucina poi, ci fa
entrare in contatto con i principi attivi extranutrizionali e
terapeutici degli alimenti, sostanze dal benefico effetto.
Facciamo qualche esempio: nella sola cipolla sono stati
ritrovati almeno 150 principi attivi diversi. Il suo olio
essenziale volatile abbassa la pressione agli ipertesi, mentre il
suo aroma pungente stimola la decongestione del muco nei polmoni.
Il profumo della mela,
invece, ha la capacità di rilassare e abbassare la
pressione: è sufficiente annusarla.

Affidandosi alla stagionalità degli alimenti,
risulterà semplice a chiunque variare alimentazione,
coccolare il gusto e preservare la salute, perchè i prodotti
di stagione sono sempre i migliori per gusto e principi nutritivi,
e sono meno sottoposti degli altri alla crescita forzata con
sostanze chimiche. I cavoli e gli agrumi in inverno ci forniranno
tutta la vitamina C di cui abbiamo bisogno per contrastare i
malanni di stagione, così come anguria, pesche, pomodori,
insalate in estate, dotati di sali minerali, vitamine e acqua, ci
aiuteranno ad affrontare il caldo estivo. La stessa regola vale per
gli altri periodi dell’anno: mangiando ciò che viene
offerto, mese per mese,
dalla natura, saremo sempre sicuri di ottenere il massimo
dall’alimento, sotto tutti i punti di vista.

Paola
Magni

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