Medicina dall’Occidente

La cultura greca e il suo atteggiamento olistico nei confronti dell’essere umano sono alle radici della medicina occidentale. Tradizione che ha saputo dare vita a importanti filoni di pensiero, ricerca e applicazione nel campo della salute.

“I buoni medici quando si presenta loro un malato d’occhi dicono che non possono dargli unicamente un rimedio per gli occhi ma che, per risanare gli occhi, devono curare insieme anche la testa, e con la testa il tutto, poiché è grande stoltezza il credere che si possa curare da sola la testa, indipendentemente da tutto il corpo”. Sono parole di Socrate. Non sappiamo quanti “buoni medici” ci fossero nell’antica Grecia disposti a seguire la sua raccomandazione, ma appare chiaro che la polemica tra la “malattia dell’organo” e la “malattia della funzione” nel campo della filosofia della medicina era viva anche allora.

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Sono diverse le proposte terapeutiche occidentali impregnate della stessa matrice filosofica di quelle orientali © Jenelle Ball/Unsplash

Medicina, unione tra Oriente e Occidente

Col trascorrere del tempo, l’approccio medico legato al singolo organo ha avuto il sopravvento ed è stato ulteriormente confermato dalla “scoperta dei microbi” che permettevano di proiettare all’esterno ogni possibile causa della malattia. Si è così sviluppata da una parte una medicina comunemente definita ufficiale tutta tesa a studiare il rapporto tra l’organismo e gli agenti esterni e i possibili mezzi per contrastarne l’azione, dall’altra ha continuato a vivere, in sordina, un atteggiamento opposto e complementare, che preferisce concentrarsi sull’equilibrio e l’intrinseca armonia dell’organismo, prima di scaricare le responsabilità della malattia esclusivamente ad agenti esterni.

È da questo humus che sono nate le proposte terapeutiche occidentali impregnate della stessa matrice filosofica di quelle orientali.

La tradizione olistica più antica di cui ancora possiamo trovare traccia in Occidente è sicuramente quella alchemica. La strenua ricerca della “pietra filosofale” era in realtà l’espressione di un profondo desiderio di equilibrio interiore. In tempi recenti sono nate le pietre miliari dell’odierna medicina olistica: l’omeopatia, la naturopatia, la medicina antroposofica, l’osteopatia, la kinesiologia, l’iridologia, i fiori di Bach e anche la riflessologia, anche se quest’ultima è semplicemente una versione occidentalizzata del patrimonio culturale indiano.

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