Medicina dall’Oriente

In oriente, da una diversa concezione della salute, del corpo e della vita nasce un metodo di cura che intende reintegrare le parti dell’individuo

Occidente ed Oriente sono come i due emisferi del nostro cervello,
opposti per logica ed impostazione, eppure complementari nelle loro
funzioni. Oggi stiamo finalmente inaugurando un’era in cui viene
riconosciuto l’incommensurabile vantaggio che deriva dalla
collaborazione tra scienza ed esperienza, tra intelletto e
sentimenti, tra pensiero e arte, tra tecnologia e tradizione, tra
pensiero logico e pensiero analogico, tra Occidente e Oriente.

Nel corso degli ultimi quattro millenni in Oriente e in Occidente
si sono sviluppate due culture che hanno approfondito aspetti
diversi della realtà, sviluppato concezioni del mondo e
stili di vita opposti e complementari. La più antica
è la cultura orientale incentrata nello studio delle energie
che compongono e pervadono la realtà, come appare evidente
per esempio nella medicina sviluppatasi a partire dalla concezione
dell’energia come flusso che scorre nell’organismo attraverso
specifici canali.

L’interesse degli orientali è in particolar modo concentrato
sulla dimensione interiore dell’individuo, in cui la componente
spirituale viene riconosciuta come il centro reale dell’esistenza,
Nell’ambito delle diverse filosofie orientali esiste sempre un
riferimento molto concreto ad un principio assoluto, Brahman per
gli indiani, o ad un’intelligenza universale, il Tao per i cinesi,
o all’unità sottostante tutte le cose e gli eventi, lo Zen
nel Buddismo Zen.

Per quanto diverse, tutte le concezioni orientali del mondo partono
dalla convinzione che percepirsi come individui “separati dal
tutto” sia fondamentalmente un’illusione, dalla quale è
possibile, anzi doveroso liberarsi per acquistare una visione
più completa della realtà.

L’illuminazione, vale a dire riconoscersi quale parte di un insieme
più vasto, non comporta l’anamento
dell’individualità, come spesso si crede erroneamente in
Occidente, ma al contrario pone l’esistenza in un perfetto
equilibrio tra corpo e anima.

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