Biologico

Merenda a scuola: scegliere con cura il bio!

I residui tossici presenti nelle urine dei bimbi che mangiano bio, sono 6 volte più bassi, coma dimostrato da uno studio condotto dall’Università di Washington

I residui tossici presenti nelle urine dei bimbi che mangiano
bio, infatti, sono 6 volte più bassi, coma dimostrato da un
recente studio condotto dall’Università di Washington su
classi delle scuole elementari. La massa corporea di un bimbo
è inferiore a quella di un adulto e pertanto l’esposizione
ai residui “scadenti” per un bambino è più alta
rispetto a un adulto. Soprattutto se la scelta dei genitori ricade
su snack classici: succhi di frutta, merendine e marmellate.
Innanzitutto esistono i rischi tossicologici: pesticidi, concimi
chimici e conservanti danneggiano la barriera intestinale. I cibi
industriali andrebbero pertanto evitati!

Quali sono i segnali di allarme?
Insonnia e
nervosismo: i cibi industriali mancano di magnesio, che è
indispensabile anche per il rendimento scolastico.

Tosse e raffreddore: i conservanti aumentano la produzione di
muco, rendono vischiose le secrezioni e predispongono a malattie
respiratorie recidivanti.

Intensa sudorazione: il corpo si deve depurare e usa la
traspirazione come modo per espellere le tossine. Se sono eccessive
rispetto alla possibiltà di smaltimento troverete i capelli
del vostro bambino bagnati, anche in assenza di sforzi fisici
eccessivi.

Come scegliere bene per loro?
Innanzitutto attenzione agli zuccheri, preferite quelli naturali ed
evitate lo zucchero bianco. Pertanto tenersi alla
larga da merendine, succhi non biologici, bibite. Se il bambino
predilige lo zucchero usate la PANELA: estratta dalla canna da
zucchero, dolcifica e contiene tutti i sali minerali utili alla
crescita ossea dei bambini. Tra gli altri dolcificanti naturali ci
sono il Malto di riso o d’orzo, il succo di agarve, e il succo di
mela.

Merende in arrivo!
In cartella, quindi
meglio:frutta biologica con la buccia; succo di frutta non
zuccherato;panino integrale con crema di sesamo e miele (ottimo!);
panino integrale con marmellata senza zucchero; carote pulite da
sgranocchiare; yogurt vasetto; yogurt da bere (probiotici); torta
fatta in casa (meglio se a base frutta)

D.ssa STEFANIA PILONI
Medico specialista in ginecologia
Docente di Medicina Naturale presso L’università degli Studi
di Milano.

 

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