Metano: incentivo anti smog

Parte il progetto anti smog che coinvolge il Ministero dell’Ambiente, l’Unione Petrolifera e Fiat .

Si parte da quattro città: Torino, Bologna, Padova e
Palermo. Saranno infatti le prime aree urbane italiane in cui si
darà l’avvio operativo all’Accordo di Programma siglato il 5
dicembre 2001 da Ministero dell’Ambiente e della Tutela del
Territorio, Fiat ed Unione Petrolifera per la realizzazione di un
piano nazionale per lo sviluppo dell’utilizzo del metano per
autotrazione nelle aree urbane e metropolitane.
In altre 17 città l’avvio è programmato per fine
giugno: Bari, Brescia, Catania, Firenze, Foggia, Genova, Livorno,
Messina, Milano, Napoli, Parma, Roma, Siracusa, Taranto, Trieste,
Venezia e Verona, che si sono costituite in una convenzione,
denominata Progetto Metano.

L’accordo prevede un impegno finanziario di circa 600 milioni di
euro nel quadriennio 2002-2005, che serviranno a promuovere e a
creare incentivi per l’acquisto di veicoli a metano.
Studi recenti hanno infatti stabilito come l’uso di questo gas per
autotrazione abbia effetti positivi sulla riduzione
dell’inquinamento.
Sicuramente il metano rappresenta la soluzione più
percorribile attualmente per migliorare la qualità dell’aria
nelle nostre città. Le auto a idrogeno sono infatti ancora
molto lontane e la trazione elettrica presenta ancora dei limiti
legati alla ridotta autonomia e agli elevati costi di acquisto.

Gli incentivi per ora interesseranno le vetture destinate al
servizio taxi e noleggio, per un importo di 2500 euro, ed i veicoli
commerciali con cifre variabili tra i 1500 e i 6500 euro. In
funzione della risposta che il progetto avrà si
deciderà in futuro se allargare questi incentivi anche alle
normali vetture.
I contributi erogati serviranno anche a creare le basi per il
necessario, e fondamentale, incremento del numero degli impianti di
distribuzione del metano.

Alessandro Marchetti Tricamo
Responsabile testata giornalistica online www.ecotrasporti.it

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