Metodologia Chi Lel

Il Chi Lel nasce con l’intento di lavorare sui meridiani cardine della Medicina Tradizionale Cinese attraverso semplici esercizi che permettono all’energia vitale di fluire in modo armonioso in tutto il corpo.

La forza che ne scaturisce rende questa metodologia una vera fonte di
nutrimento per il corpo e per la mente.

Il movimento è di tipo energetico olistico: il corpo in
movimento genera energia e pace nella mente, nel corpo e nello
spirito.

Il Chi Lel si basa su tre principi fondamentali:

1) Visualizzazioni creative efficaci (il cervello crea
immagini di benessere, che con il tempo attraverso associazioni
mentali, fa divenire “realtà interiori”).
2) Affermazioni positive (attraverso i sensi il cervello
registra la possibilità di scegliere di portare pace e
serenità nella mente e nel corpo).
3) Pratica singolarmente ed in gruppo (praticare semplici
esercizi, stimola la produzione nel corpo di sostanze benefiche,
quali ad esempio le endorfine).

La pratica è costituita da un insieme di sequenze che
vengono ripetute armoniosamente. A seconda del tipo di esercizi, la
ricerca è quella dell’espansione, consapevolezza,
radicamento e circolarità energetica.

Gli esercizi possono essere eseguiti consequenzialmente oppure
singolarmente a seconda del tempo, della voglia e della
disponibilità del momento.

Accanto al movimento è parte integrale dell’esercizio, la
visualizzazione e l’affermazione. Per questo motivo la voce
dell’istruttore e, qualora mancasse, come ad esempio quando si
è soli a casa, audiotape e cd, guidano il percorso, per
permettere a ciascuno di continuare ad immergersi completamente in
ciò che fluisce e crea energia.

E’ l’insieme di tutto che crea cambiamento.

“Il movimento” è infatti una trasformazione, lenta ma reale,
che nasce dal lasciare andare blocchi e tensioni sostituendoli con
immagini di benessere e pace che permettono alla nostra
“intelligenza profonda” di ritrovare un filo conduttore, talvolta
perso più per mancanza di un proprio spazio che di un vero e
proprio taglio. Per questo motivo la pratica quotidiana può
essere considerata un ottimo nutrimento.

I benefici si avvertono immediatamente e le sensazioni di
riappropriazione di un percorso generalmente è sentita da
molti di coloro che lo praticano.
Rosalia Codogni

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