Mii amo: il risveglio

Molte tradizioni spirituali parlano di risveglio, ma cosa significa esattamente? La parola ci porta a pensare che viviamo addormentati?

Il risveglio dell’attenzione
Una caratteristica della mente è quella di avere la
capacità di portare una attenzione vigile agli eventi
(definibile come attenzione attiva) cioè decidendo di
dirigere in maniera stabile su cosa focalizzarsi senza essere
interrotti da pensieri vaganti ? visioni esterne o un qualsiasi
stimolo sensoriale.

Un esempio di tale fenomeno ma in direzione opposta, cioè
di una attenzione che tende sempre più ad addormentarsi, lo
sperimentiamo quando guidiamo la macchina: dopo un adeguato
training la mente delega questa funzione ad un sottosistema che
richiede meno energia, in pratica possiamo pensare, sentire musica,
rispondere al cellulare e guidare e? frenare all?improvviso se
necessario senza appunto l?intervento di una decisione pienamente
consapevole; in pratica andiamo in automatico.

Molta parte della nostra vita la viviamo ?in automatico?, non ci
rendiamo conto dei condizionamenti che determinano certe scelte
invece che di altre. Allo stesso tempo, con il passare degli anni,
ci accorgiamo che situazioni simili tra loro si ripetono nella
nostra esperienza quotidiana e non ne capiamo la ragione.

Esempio:
– Mi capita di avere incidenti sempre sullo stesso punto/lato del
corpo
– Ogni volta che faccio una nuova amicizia mi capita sempre di
iniziarla con il piede storto?
– Nel lavoro vengo sempre scavalcato anche se so di meritare la
promozione.
– Ogni relazione, dopo un po? di tempo, degenera sempre in una lite
continua?

Se qualche risonanza questi esempi ce l?hanno con la tua vita,
allora vuol dire che sei sulla buona strada? La spiegazione di
tutto ciò sta nell?esistenza di un meccanismo interno di
condizionamento di cui non siamo consapevoli. Cosa possiamo fare
per liberarci da ciò?

Possiamo inoltrarci in questo percorso seguendo l?esperienza di
chi è già passato nel suo risveglio, informarci sulle
origini del decadimento della nostra attenzione e procedere a
recuperare una attenzione vigile così da rispondere in
maniera libera alle varie circostanze della vita.

L?esperienza tramandataci da maestri illuminati (che hanno
illuminato il loro mondo inconscio) si è sintetizzata in una
immagine: siamo come uno specchio rotto. All?inizio della nostra
vita eravamo uno specchio che rifletteva chiaramente tutto
ciò che aveva di fronte (pensate allo sguardo di un bambino
di pochi mesi?). Poi capitò un piccolo trauma e lo specchio
si ruppe in un angolo, il pezzo cadde di sbieco; un altro piccolo
shock determinò un?altra rottura e così via sino a
che della forma originale a rimase se non una pila di frammenti
sparsi in caos ognuno riflettente la luce ad un angolo diverso. Con
il tempo la polvere si accumulò sopra i frammenti
così che nessuna luce veniva riflessa e l?uomo perse la
consapevolezza della sua essenza profonda.

Il risveglio consiste nel recuperare ciascun frammento,
ripulirlo della polvere soprastante e ricomporlo insieme agli altri
così da poter rispecchiare/riflettere la propria Luce
interiore.

Elisabetta Cicconi per Mii amo

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