Milano tra le prime della classe per mobilità e gestione dei rifiuti

Promossa la gestione dei rifiuti e il trasporto pubblico. Da migliorare l’efficienza degli edifici e la qualità dell’aria.

È quanto emerge dallo studio “Città sostenibili:
Milano”, una ricerca di Siemens Italia e realizzata dall’Istituto
Piepoli.

Il rapporto ha preso in considerazione i diversi risultati
raggiunti in otto diverse categorie e li ha messi a confronto con
quelli di altre 10 città italiane. Dalle emissioni di CO2,
all’efficienza nei trasporti, dalla
qualità dell’acqua
a quella dell’aria,
dalla gestione dei rifiuti a quella del verde pubblico.

“Il Comune si è impegnato a raggiungere gli obiettivi
dettati dall’Europa per quanto riguarda emissioni, energia ed
efficienza (l’accordo 20/20/20) – esordisce Letizia Moratti,
sindaco di Milano – intraprendendo azioni ed interventi in quattro
grandi aree di interesse: la riqualificazione di siti industriali
dismessi, l’incremento di aree verdi, la mobilità
sostenibile, l’efficienza
energetica
e la tutela dell’ambiente idrico”.

È proprio la risorsa acqua a registrare un indice positivo,
sia nel campo della promozione dell'”acqua del sindaco”, sia per
quanto concerne le perdite in rete: il 10% contro il 31%
nazionale.

Ottimi risultati li raggiunge la gestione dei rifiuti. Milano
è infatti una delle poche città in Europa in cui
è attivo il sistema di raccolta differenziata
“porta a porta”
. In questo modo i risultati
raggiunti sono pari al 36%, rispetto al 29% della media nazionale.
La quantità di rifiuti avviati in discarica risulta essere
pari a zero.

Ma è lo sforzo profuso nel migliorare la mobilità e
il trasporto pubblico l’eccellenza del capoluogo lombardo; i mezzi
più inquinanti sono stati sostituiti, si stanno ampliando e
terminando le due linee della
metropolitana
ed implementando il car sharing
grazie al progetto che vedrà l’adozione di un parco veicoli
elettrici e a zero emissioni. Senza dimenticare il successo del

bike sharing
: “Siamo arrivati a circa 200
stazioni dislocate nella cintura urbana con circa 3000 biciclette a
disposizione dei cittadini”, ha sottolineato in chiusura il sindaco
Moratti.

Le noti dolenti vengono dalla qualità dell’aria, in quanto
tutti gli indicatori riferiti all’inquinamento sono al di sopra
della media nazionale (anche se gli ultimi rapporti parlano di un
miglioramento complessivo negli ultimi tre anni del livello di
PM10) e dall’efficienza energetica degli edifici, molti dei quali
ancora in classe G (la meno efficiente).

“Grazie a questo progetto – ha sottolineato Federico Golla,
amministratore delegato di Siemens
Italia
– vogliamo aiutare le amministrazioni comunali
a capire quali sono le aree di miglioramento in termini ambientali,
di traffico, e perché no di qualità della vita, visto
che oramai metà della popolazione mondiale vive nelle grandi
città”.

 

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