Raccolta differenziata

Modena: esperienze da una provincia all’avanguardia

La provincia di Modena sta portando avanti una ricerca approfondita sull’ambiente con l’obiettivo di rendere efficace il piano degli interventi. L’agenda 21 per lo sviluppo sostenibile è il punto di riferimento.

L’Agenda 21 è il Piano di Azione dell’Onu per lo sviluppo
sostenibile, definito dalla Conferenza Onu “Sviluppo e Ambiente”.
L’Agenda 21 è stata sottoscritta da 180 Governi. Per
sviluppo sostenibile si intende uno sviluppo che risponda alle
necessità delle generazioni attuali senza compromettere la
qualità dell’ambiente e la capacità delle generazioni
future di soddisfare i propri bisogni. Mira a conciliare efficienza
economica, equità sociale e uso durevole delle risorse
ambientali.

La Provincia di Modena è stata la prima, insieme a Ferrara,
a impegnarsi a divulgare questi obiettivi in Italia. Presto
è iniziata l’azione di coordinamento dei processi di Agenda
21 Locale che ha dato origine all’Associazione nazionale degli Enti
Locali e Regioni, che si impegna nello sviluppo sostenibile. Oggi
la Provincia di Modena è sede della segreteria
dell’Associazione nazionale. Quindici comuni della Provincia, tra i
quali Marannello, stanno individuando delle strategie per ridurre
il consumo energetico, il consumo di acqua, la produzione di
rifiuti e quindi anche la riduzione dell’inquinamento che deriva
dalle attività umane. Tutte azioni per raggiungere i criteri
che garantiscono uno sviluppo sostenibile. Questi impegni hanno
valso alla Provincia due riconoscimenti internazionali Iclei e
Enea.
Per diffondere il messaggio ambientalista tra un pubblico
più vasto possibile la Provincia ha fatto varie
pubblicazioni su carta e indetto un concorso per il web, Animoweb
2003. Sono arrivate da molti paesi animazioni che fanno riflettere
sui comportamenti quotidiani e che attirano l’attenzione su vari
aspetti dell’ambiente.

Clicca qui per scaricare l’Animazione 1 (formato .zip, 123 kb)
Clicca qui per scaricare l’Animazione 2 (formato .zip, 240 kb). Per visualizzarle
scompatta il file sul tuo desktop e clicca sul file con
l’estensione htm.

A parte questo lavoro di divulgazione e di promozione Modena si
è mossa anche con azioni concrete in varie direzioni. In
accordo con un’importante industria (Tetrapak) è stato
istituito un servizio bus-navetta personalizzato per far
raggiungere 140 persone il posto di lavoro con un bus Atcm. Con
considerevoli contributi incentiva la trasformazione delle auto da
benzina a gas metano o Gpl. Sempre riguardo l’aria la Provincia ha
acquistato una parte di foresta in Costa Rica, nella riserva
Mogensen, finalizzata alla compensazione delle emissioni di CO2 e
alla tutela ambientale.
Nel settore dei rifiuti differenziati è previsto un
incremento della raccolta dall’attuale 30% al 55% entro il
2005.
La città Modena invece ha ottenuto una certificazione
europeo per lo standard qualitativo del servizio pubblico.

Diversi progetti sono attualmente in cantiere: l’istituzione del
Parco Naturale Regionale delle Salse della Collina modenese, questo
in tempi in cui i parchi generalmente vengono ridotti. Le migliorie
necessarie per per ottenere la certificazione ambientale Emas, un
importante polo industriale di ceramica. Complessivamente dal
1999-2004 sono stati indotti oltre 34.5 milioni di Euro in opere
per l’ambiente. Anche nell’urbanistica/architettura si sta muovendo
qualcosa, infatti nel comune di Cognento viene costruito un
quartiere residenziale modello per circa 700 abitanti, realizzato
con tutte le caratteristiche dell’ecosostenibilità. E per
tenere sempre il punto della situazione è stato istituito un
Osservatorio Ambiente e Sviluppo Sostenibile provinciale.

Rita
Imwinkelried

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