Acqua fluido di vita

L’acqua come elemento d’origine della vita stessa e come fluido che accompagna il bambino. Significa rendere questo evento ancora più naturale

Il parto in acqua, secondo uno dei pionieri di tale tecnica, il
ricercatore sovietico Igor Tjarkovskij, garantirebbe al bambino una
partenza ideale nella vita: il fatto di evitare sia la forza di
gravità terrestre che la forte quantità di ossigeno
al primo respiro, eviterebbe la distruzione di alcune sensibili
zone del cervello.

In linea generale, che l’acqua sia fonte vitale per eccellenza,
nonché elemento dotato di notevoli proprietà
curative, è noto fin dai tempi più antichi, e
scientificamente provato dalla moderna idroterapia.

In particolare partorire in acqua significa rendere questo evento
ancora più naturale per il bambino, che passa dal liquido
amniotico all’acqua della vasca, e meno traumatico per la mamma.
Quest’ultima infatti riesce più facilmente a far rilassare
la muscolatura rendendo meno dolorose le contrazioni, a provare
meno fatica per la minor forza di gravità, e ad avere un
parto più breve, grazie all’azione di massaggio dell’acqua
stessa.

E’ chiaro che questo tipo di parto va eseguito in strutture
adeguate, alla presenza di personale professionalmente preparato,
come avviene nei 35 ospedali circa che prevedono parto in acqua
nell’ambito del territorio nazionale.
La vasca deve essere in vetroresina, con precise dimensioni che
permettano alla futura mamma di muoversi e all’ostetrica di
eseguire tutti i controlli; la temperatura dell’acqua deve
mantenersi costante sui 37°C, e avere un ricambio continuo
perché sia perfettamente pulita.
E’ possibile per la mamma scegliere se partorire completamente in
vasca oppure trascorrervi solo il travaglio: quest’ultimo caso
viene in particolare consigliato per favorire l’uscita del bambino,
grazie al contrasto tra la forza di gravità in acqua e
fuori.

Ricorrere al parto in acqua può quindi rivelarsi un’ottima
scelta, in particolare per quelle donne che si sentono già
orientate verso una scelta olistica, alla quale non rinunciare in
uno dei momenti più significativi della propria vita.

Anna Paioncini

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