NaTuRe. Il portale Wwf dedicato al turismo responsabile

Se cercate una vacanza diversa dal solito, immersi nel verde e rispettosa dell’ambiente e del territorio che andate a visitare, NaTuRe

Il WWF lancia la propria offerta per le vacanze estive. Su
Na.Tu.Re. (Natura e
Turismo Responsabile) si possono trovare offerte che vanno
dall’arcipelago toscano al Senegal, dalla fattoria del Panda al
trekking in Finlandia. Naturalmente all’insegna del rispetto della
natura.

Il sito web, nato ascoltando i
suggerimenti e i commenti della rete
, è in
grado di fornire l’offerta su misura per tutti: le classiche
vacanze per famiglie, campi avventura per ragazzi e i viaggi per
adulti e da quest’anno le novità delle vacanze in fattoria,
le microvacanze.

Ecco le proposte che si possono scovare, cliccando qua e là
nel motore di ricerca:

Per ragazzi. In oasi, fattorie, al mare. Si va dai
Campi Oasi, dove i naturalisti in erba parteciperanno attivamente
alla gestione dell’Oasi, dalla costruzione di cassette nido al
censimento degli alberi più anziani, alle
vacanze nelle fattorie
del Panda, immergendosi
per una settimana in stili di vita attenti alla biodiversità
e alla vita in campagna. I Campi Verde e Blu: dagli 8 anni in su,
sarà possibile trasformarsi in skipper e veleggiare,
conoscere nuovi posti e ammirare i paesaggi dal mare verso la terra
nel Parco dell’Arcipelago Toscano.

In Europa e in tutta Italia per i più
grandi.
Diciannove itinerari tutti da scoprire, dalla
Finlandia alla Croazia fino alle calde Azzorre, alla ricerca di
angoli sperduti e poco battuti, focalizzando l’attenzione sulle

aree protette
, cogliendo i diversi aspetti
degli ambienti che ospitano questi itinerari. Inoltre partecipando
a queste vacanze sarà possibile rafforzare i progetti del
WWF nelle Ecoregioni Alpi e Mediterraneo.

In Africa e America Latina. Visite ad oasi
protette e itinerari collegati a progetti di cooperazione allo
sviluppo delle comunità locali. Si va dalle coste del
Senegal alla foresta amazzonica in Brasile,
dalle riserve in Equador
ai parchi della
Tanzania. Scegliendo questo tipo di vacanza, si va a contribuire
direttamente allo sviluppo sostenibile di questi progetti.

La novità dell’anno: le microvacanze.
Cinque proposte,
di pochi giorni
, dai fenicotteri delle saline
pugliesi, al verde e azzurro del Lago Trasimeno, lungo la via del
sale in Liguria, tra i boschi della Tuscia e gli etruschi di
Vulci.
In arrivo poi molte proposte dalle Fattorie del Panda, la rete di
agriturismi targati WWF nelle aree protette della penisola, per
passare qualche giorno a diretto contatto con la natura e gustando
i prodotti del territorio.

Quale tipo di turismo responsabile fa per voi?

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