Difedersi dai campi elettromagnetici nella vita quotidiana

Criteri di prudenza possono essere adottati, anche nella vita quotidiana, nei confronti di elettrodomestici, telefoni cellulari ed ogni altra sorgente di campi elettromagnetici.

Nello stile di vita attuale siamo circondati sempre di più
da campi elettromagnetici generati da apparecchiature di vario
genere. Per cercare di contenere gli effetti entro limiti non
dannosi per l’organismo è importante tenere presente prima
di tutto che un campo elettromagnetico viene generato solo se
circola corrente e poi che gli effetti di questi campi si sommano
tra loro, diventando così potenzialmente più
pericolosi per la salute.

I principali accorgimenti che si possono prevedere entro limiti
ragionevoli sono:

  • Utilizzare per il minimo tempo occorrente gli elettrodomestici,
    evitando soprattutto che i bambini sostino per lunghi periodi nelle
    vicinanze.
  • Evitare di dormire con la coperta elettrica in
    funzione.
  • Allontanare dalla testata del letto (almeno un metro) le
    radiosveglie.
  • Evitare di sistemare il letto vicino ad una parete con quadro
    elettrico e alle prese della corrente.
  • Guardare il televisore da una distanza adeguata (minimo un
    metro).
  • Evitare conversazioni molto lunghe al telefono cellulare,
    ricordando sempre di estrarre l’antenna.
  • Non basta staccare un elettrodomestico per impedire che si
    formino campi elettromagnetici, in quanto l’impianto elettrico
    dell’abitazione rimane in attività.
    Per questo motivo si può prevedere un disgiuntore, che
    permetta di disattivare l’impianto elettrico escludendo dalla
    disattivazione quegli elettrodomestici che necessitano di
    alimentazione continua, come i frigoriferi.
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