Wwf: no al carbone, sì al futuro

Al via la nuova campagna del Wwf Italia per chiedere al governo di non investire più nel carbone come fonte di energia.

È partita sul web e sui social network la nuova campagna del
Wwf “No al carbone, sì al futuro” che ha lo
scopo di chiedere al governo, alle regioni e ai comuni di
adoperarsi per sospendere l’uso del carbone come fonte di energia.

In Italia il 12 per cento dell’energia è prodotta da centrali
a carbone e il carbone è responsabile di oltre il 30 per cento
delle emissioni italiane di gas serra. La petizione chiede di
valutare e utilizzare energie alternative, sostenibili,
rinnovabili, rispettose dell’ecosistema, che possono aiutarci a
dire sì al futuro.

La petizione si rivolge a tutti: è possibile sottoscriverla,
promuovere la campagna sul web e diffonderla sui social network,
perché sempre più persone possano partecipare.

Sul sito
wwf.it/stopcarbone
è possibile firmare la
petizione e condividere il video di presentazione.

Articoli correlati
Mercalli, cultura e buonsenso non bastano più

L’anno appena concluso è stato l’annus horribilis per il clima. Il più caldo di sempre (da quando si misura la temperatura) negli Usa, l’ondata di caldo eccezionale in Australia e di freddo in India, l’ultimo uragano che si è abattuto sulla coste atlantiche degli Usa.

Marcel Coderch, il bidone nucleare

Marcel Coderch, ingegnere del MIT, uno dei massimi esperti europei di energia, ci aiuta a mettere autorevolmente in luce la posta in gioco nella partita del nucleare, non solo dal punto di vista della sicurezza, ma anche da quello dell’ambiente.