Normative: le acque italiane sono sicure?

Di seguito vengono riportati i valori-limite di sostanze inquinanti nelle acque minerali secondo un decreto del Ministero della Sanità.

Di seguito vengono riportati i valori-limite di sostanze inquinanti
nelle acque minerali secondo un decreto del Ministero della
Sanità 2001 (tra parentesi, i vecchi valori)

  • CIANURI 0.01 mg/l (0.01 mg/l)
  • FENOLI assenti al limite di rilevabilità del metodo
    (0.0005 mg/l)
  • TENSOATTIVI anionici assenti al limite di rilevabilità
    del metodo (0.2 mg/litro)
  • IDROCARBURI AROMATICI POLICICLICI assenti al limite di
    rilevabilità del metodo (0.01 mg/l)
  • OLI MINERALI IDROCARBURI DISCIOLTI O EMULSIONANTI assenti al
    limite di rilevabilità del metodo (0.01 mg/l)
  • PESTICIDI E BIFENILI POLICIORURATI assenti al limite di
    rilevabilità del metodo (0.0005 mg/l)
  • COMPOSTI ORGANOALOGENATI CHE NON RIENTRANO NELLA VOCE SOPRA
    assenti al limite di rilevabilità del metodo (0.001
    mg/l)
  • ARSENICO 0.05 mg/l (0.20 mg/l)
  • BARIO 1 mg/l (10 mg/l)
  • BORATI 5 mg/l (30 mg/l)
  • CADMIO 0.003 mg/l (0.01 mg/l)
  • CROMO 0.05 mg/l (0.05 mg/l)
  • MERCURIO 0.001 mg/l (0.001 mg/l)
  • MANGANESE 2 mg/l (2 mg/l)
  • NITRATI 45 mg/l NO3 (45 mg/l); 10 mg/l per le acque destinate
    all’infanzia (10 mg/l)
  • NITRITI 0.02 mg/l NO2 (0.03 mg/l)
  • PIOMBO 0.01 mg/l (0.05 mg/l)
  • RAME 1 mg/l (1 mg/l)
  • SELENIO 0.01 mg/l (0.01 mg/l)

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