NYC Salsa – The Incendiary Sound Of Latin New York

Su 2 cd di creatività latina: NYC Salsa The Incendiary Sound Of Latin New York.

Le compilation spesso contengono pochi brani interessanti e molti
inascoltabili. Non è il caso di Nyc Salsa. Ben 30 tracce su
2 cd riescono a coprire l’arco di tempo, dal 1970 al 1980, il cui
la salsa è ancora la musica del barrio e prerogativa dei
soneros.

Quei ritmi nati in Africa e sbarcati con gli schiavi dall’altra
parte dell’Atlantico, arricchiti con nuove espressioni alle
Antille, a Cuba e Portorico, approdano infine a New York con
l’immigrazione caraibica alla fine degli anni 50. Qui avviene la
contaminazione con i linguaggi delle big band e i ritmi del rhythm
& blues e del rock. Ed è sempre qui che la Fania
Records, l’etichetta promotrice sotto la direzione di Johnny
Pacheco, usa il termine salsa per indicare una combinazione di cose
diverse tra loro. Grazie ai viaggi della Fania All-Stars, il
più grande gruppo latino in cui militavano i maggiori
esponenti, la salsa diventa un genere musicale facilmente
commerciabile pronta a conquistare l’America Latina prima e il
mondo intero poi.

Tutti brani della raccolta sono di altissima qualità,
ballabili e ascoltabili insieme, con il caratteristico equilibrio
tra sezione ritmica e fiati mantenuto da piano e basso. La scelta
di inserire figure leggendarie che hanno fatto la storia come Tito
Puente, Celia Cruz, Wille Colon, Ray Barretto, direttore artistico
della Fania Records, affiancati da nomi meno conosciuti come Latin
Tempo, Cabrerita, Julio Castro y Orquesta Masacre, Rafi Val y La
Diferente, introduce alla salsa i curiosi che vogliono avvicinarsi
al genere e interessa gli appassionati portandoli alla scoperta di
gruppi mai sentiti.

Arianna Conforto

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