Obama e McCain, chi il pi

Come sar

La campagna presidenziale americana si è giocata molto
sulla politica energetica futura del Paese. E le scelte energetiche
degli Usa, si rifletteranno poi in tutto il globo.

Ecco un rapido riassunto sull’approcio alla questione energetica
dei due ex candidati: il democratico Barack Obama e il repubblicano
John McCain.

CAMBIAMENTO CLIMATICO

  • Obama vuole tagliare dell’80% le emissioni
    di CO2 – riferite ai livelli del 1990 – entro il 2050. Inoltre
    punta sulla riduzione delle emissioni anche tramite l’utilizzo di
    carburanti alternativi – che dovranno coprire il 10% – entro il
    2020.

  • McCain era per un approccio analitico dei costi-benefici.
    Voleva arrivare ad un taglio del 30% delle emissioni di CO2 entro
    il 2050.

NUCLEARE

  • Obama non è contrario al nucleare, ma afferma che
    è necessario stabilire un adeguato piano di stoccaggio ed
    eliminazione delle scorie.
  • McCain prevedeva di costruire, entro il 2030, 45 nuovi reattori
    nucleari, portando avanti 100 nuovi progetti.

DIPENDENZA DAL PETROLIO

  • Obama, prima di tutto, vuole ridurre l’uso del petrolio minimo
    del 35% entro il 2030. Il restante lo vuole importare dai Paesi
    Opec.
  • McCain ambiva che gli Stati Uniti fossero indipendenti dal
    petrolio straniero entro il 2025.

RICERCA SU RINNOVABILI

  • Obama vuole investire, nei prossimi 10 anni, 150 miliardi di
    dollari in tecnologie a basse emissioni, la maggior parte di questi
    in biomasse, solare, eolico; vuole investire nella
    commercializzazione delle auto ibride e in progetti per ridurre le
    emissioni.
  • McCain ha offerto un premio di 300 milioni di dollari alla casa
    automobilistica che svilupperà le batterie del futuro per
    l’alimentazione delle auto – questo aiuterà gli Usa ad
    affrancarsi dalla dipendenza del petrolio. Voleva investire 2
    miliardi l’anno per le tecnologie a ‘carbone pulito’.

ELETTRICITA’

  • Obama punta alla produzione di energia elettrica da fonti
    rinnovabili come fotovoltaico ed eolico: il 25 % del fabbisogno
    dovrà essere coperto entro il 2025.

  • McCain voleva rinnovare la rete elettrica nazionale in modo che
    avesse la capacità di ricaricare le automobili elettriche su
    vasta scala. Puntava, inoltre, a sensibilizzare i propri elettori
    sul tema dell’efficienza energetica.

Staremo a vedere se Obama manterrà fede ai suoi
impegni.

Rudi
Bressa

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