Occupy This Album

Il movimento Occupy Wall Street sta per avere (finalmente) una sua colonna sonora…

Dagli hippies anni ’60 alle ragazze riottose degli anni ’90 (prima
fra tutte Ani di Franco) che cantavano i diritti delle donne, ogni
lotta politico/sociale ha avuto una propria colonna sonora.
Così anche Occupy Wall Street
sta per averne una. E’ atteso per la prossima primavera, infatti,
Occupy This Album, una raccolta di brani ispirati
alla protesta, eseguiti da una cinquantina di musicisti di fama
internazionale ma anche da nuovi talenti emergenti, messi tutti
sullo stesso piano, in linea ovviamente con gli ideali del
movimento stesso. Tra i nomi che hanno aderito all’iniziativa ci
sono Tom Morello, chitarrista dei Rage
Aganist the Machine
, Mogwai,
Jackson Browne, Yoko Ono,
Yo La Tengo, Lucinda Williams,
Crosby & Nash e Ladytron.

Occupy è il movimento partito con il nome di Occupy Wall
Strett il 17 settembre scorso da Zuccotti Park,
ribattezzato subito Liberty Square, nel distretto finanziario di
Manhattan a New York. Il movimento si è poi esteso ad altre
città degli Stai Uniti e del mondo, tra le quali Londra –
con lo spazio davanti alla cattedrale di St Paul’s – costituendo un
movimento di protesta globale. Come si legge sul sito ufficiale,
Occupy Wall Street è il nome della questione centrale del
nostro tempo: la forza travolgente di Wall street e delle grandi
società, qualcosa che l’establishment politico e la maggior
parte dei media hanno a lungo ignorato. L’impegno della protesta
è quello per la giustizia sociale, la pace e un ambiente
sostenibile.

Le immagini degli “indignati” in presidio a Zuccotti Park hanno
fatto il giro del mondo nei mesi scorsi. Durante i circa due mesi
di proteste attive, finite il 16 novembre con lo sgombero piuttosto
brusco da parte della polizia, molti i personaggi dello spettacolo
che si sono uniti alle contestazioni (Susan
Sarandon
,
Michael Moore
, Naomi Klein,
Russel Brand, Penn Badgley); e
molte anche le superstar della musica internazionale: Kanye
West
, Talib Kweli e Tom
Morello
, Michael Franti, Arlo
Guthrie
, Sean Lennon, Rufus
Wainwright
ma anche David Crosby e
Graham Nash, che si sono
esibiti in un concerto
totalmente acustico.

Così molti di questi artisti si uniscono ora in Occupy This
Album, prodotto dall’agenzia creativa newyorkese Workhouse, i cui
ricavi finiranno interamente nelle casse di Occupy Wall Street e
andranno a supportare la continuazione dei movimenti Occupy di
tutto il mondo. Come ha dichiarato Jason Samel,
ideatore del progetto Music for Occupy,
“il disco non deve essere considerato come proveniente dal
movimento stesso, piuttosto come un progetto indipendente. Noi
siamo semplicemente musicisti e professionisti della musica che
vogliono dare il massimo al movimento”. E il disco “sarà un
importante supporto per i prossimi anni”.

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