Oltre la soglia. Se gli adulti si trasformano

Gli adulti sono stati colpiti da un virus e sono diventati dei mostri assetati di sangue. I ragazzi fuggono il male e cercano di salvarsi riunendosi in bande. Diventare adulti ormai è un dramma.

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l’intervista a Tito Faraci su LifeGate
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Il mondo è ormai distrutto. Case, negozi,
parchi sono solo luoghi desolati e distrutti. Gli adulti non sono
più esempi di un modello educativo, sono stati colpiti da un
virus: ad un certo punto nei loro occhi si scorge un bagliore, una
strana luce e diventano degli zombie, degli esseri cattivi e
violenti, che cercano i ragazzi per fare loro del male o, peggio
ancora, per ucciderli. Gli adolescenti sono costretti a fuggire
dagli adulti-adulterati, trovare alleanze tra di loro e cercare
riparo in dimore non certo accoglienti.

 

Lo scenario non è di certo dei più rassicuranti, il
buio è l’elemento che prevale. E, al contrario di ciò che
si può pensare, è proprio il buio a portare ai giovani
qualche speranza in più, a consentire loro di muoversi
liberamente nella città distrutta; alla luce del sole infatti,
gli adulti-adulterati escono di casa in cerca dei ragazzi e del
loro sangue.

 

Diventare adulti spaventa, non tanto per le
responsabilità, quanto perché significa ineluttabilmente
diventare adulterati. I ragazzi protagonisti di “Oltre la soglia”
non hanno i genitori: alcuni hanno deciso di fuggire da loro, altri
sono stati abbandonati consapevolmente da loro prima che
diventassero adulterati.

 

I giovani decidono così di formare delle bande, per
sentirsi al sicuro. Sono solo loro a provare amicizia, amore e
sentimenti. Fuori dal porto sicuro del loro palazzo (ma sarà
davvero sicuro?) solo distruzione e orrore. A guidare uno dei
gruppi è Jaco, un ragazzo che ha visto il padre trasformarsi
in un mostro e uccidere la madre e la sorella. Cosa si nasconde
dietro a questa situazione? Perché gli adulti diventano dei
mostri? Tutti diventeranno inesorabilmente adulterati?

L’avrete capito: non è un libro per bambini. In alcuni
passaggi il testo è veramente cupo e forte, pieno di colpi di
scena; c’è chi dice ricordi Stephen King. Tito Faraci, uno dei
più noti sceneggiatori italiani di fumetti come Tex, Dylan
Dog, Diabolik, Martin Mystère e Topolino, riporta l’elemento
noir, già perno delle sue storie, in “Oltre la soglia” e ci
offre un romanzo appassionante, dal ritmo concitato. Vedrete, vi
terrà incollati alla pagina con il fiato sospeso.

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