Omeopatia

Omeopatia in Comune

pazienti alternativi in aumento; il Comune di Milano mette in atto un’iniziativa per fare chiarezza su un tema tanto attuale quanto dibattuto: l’omeopatia.

I dati aggiornati sull’omeopatia sono usciti ieri: sono 20 mila
i medici omeopati che esercitano nel nostro Paese, 11 milioni i
pazienti, che corrispondono a circa il 23% della piopolazione
italiana.

Il “paziente alternativo” medio è donna, del nord Italia,
con un’istruzione superiore. Dati Istat, però, confermano
che sono in aumento anche gli uomini che scelgono di curarsi con
agopuntura, fitoterapia e omeopatia.

Questo è uno dei motivi per cui il Comune di milano ha
fatto stampare un opuscolo per informare i pazienti, ma anche i
farmacisti, sui benefici dell’omeopatia-omotossicologia.
La pubblicazione, dal titolo “Omeopatia e cenni di
Omotossicologia”, fa parte della terza uscita della collana
“Quaderni della salute” e si troverà gratuitamente presso
farmacie e biblioteche comunali a partire dal 10 aprile, in
occasione della Giornata Mondiale dell’Omeopatia.

C’è anche un altro motivo per cui il Comune ha deciso di
stampare l’opuscolo: non far trovare impreparata la città di
milano durante l’EXPO 2015, in cui si attendono più di 30
milioni di visitatori stranieri.

L’omeopatia oggi è diffusa in più di 80 Paesi; tra
essi, molti la annoverano nel loro sistema sanitario.
Per questo, in una dichiarazione rilasciata al Giornale,
l’assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna afferma
“Milano non può trovarsi impreparata e deve poter garantire
conoscenza e competenza ai milioni di turisti che parteciperanno a
questa manifestazione, tra i quali ci saranno molti che si curano
con l’omeopatia”

 

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