Ostelli: i 10 pi

HostelBookers.com, la compagnia che si occupa di gestire la prenotazione di oltre 13 mila ostelli sparsi in tutto il mondo, ha stilato una classifica dei dieci ostelli più “eco-friendly” d’Europa.…

HostelBookers.com, la compagnia che si occupa di gestire la
prenotazione di oltre 13 mila ostelli sparsi in tutto il mondo, ha
stilato una classifica dei dieci ostelli più “eco-friendly”
d’Europa.

La classifica comprende, alla settima posizione, anche un
ostello italiano, per la precisione milanese: l’Hi Hostel Piero
Rotta. Grazie a un impianto di riscaldamento a pannelli radianti a
pavimento, a pannelli solari termici per la produzione di acqua
calda, l’hotel per ragazzi di Milano è in attesa della
certificazione LEED – Leadership in Energy and Environmental
Design. Ovvero uno un riconoscimento dato agli edifici che
raggiungono prestazioni virtuose nell’ambito della
sostenibilità energetica.

Al primo posto c’è il Liverpool International Inn, un
ostello che fornisce una guida verde ad ogni visitatore e lo
sensibilizza sul problema dello spreco di energia. In questo
gioiellino dell’architettura sostenibile si possono apprezzare le
luci regolate a tempo sincronizzate con il sistema a chiave
magnetica delle porte. I prodotti della prima colazione, come pane
e latte, provengono esclusivamente da piccoli produttori locali
mentre carta igienica e tovaglioli sono fatti di carta riciclata e
non testata sugli animali.

In tutti gli ostelli presenti nella top ten, va notata la
posizione, perfetta per essere raggiunti comodamente tramite i
mezzi pubblici e l’attenzione per la raccolta differenziata. Senza
dimenticare l’impostazione low-cost a misura di studente.

Man mano che si scalano le posizioni, ci si accorge di aver
fatto un in giro per l’intero continente europeo: Scozia (High
Street Hostel di Edimburgo), Irlanda (Sleepzone Connemara),
Portogallo (Aveiro Rossio Hostel), Spagna (Urbany Hostel e Mellow
Eco-Hostel di Barcellona) e ancora Germania (Jetpak Forest di
Berlino), Austria (Palace Hostel di Vienna) e Svezia (Backpackers
Hostel di Stoccolma).

Insomma, la prossima volta che decidete di fare un tour in una
delle principali città europee, fate attenzione a dove
pernottate: basta poco per ridurre la vostra impronta ecologica!

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