Padre voglio diventare poeta

Bompiani, Milano 2005

Un piccolo valzer questo libro. Una favola dove si intrecciano
le storie di più personaggi, che sembrano usciti da leggende
e da miti.
Una favola nel Giappone di fine Ottocento, ma in realtà
senza luogo né tempo, sempre attuale.

La poesia fa da sfondo e dà corpo a quest?opera. La si
trova esplicitamente nella professione del giovane protagonista
Yuko, ma implicitamente in ogni pagina.
Un romanzo di formazione che si anima in una narrazione delicata,
leggera, morbida. Come la neve.

Una storia d?amore sussurrata. Non per questo leggera.

“Padre voglio diventare poeta” è un libricino piccolo piccolo questo, lieve, che però
trasmette emozioni grandi. Insegna la poesia, la raffinatezza e
offre l?occasione per un?esperienza estetica unica!
Leggere questo libro è una parentesi.

Un momento di sospensione che ognuno di noi si merita.
Soprattutto a Natale!


Silvia Passini

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