Park Life 2006, Roma

Ospite d’onore a Park Life il South African national parks, il sistema dei grandi parchi del Sud Africa, presentato dal direttore Madida David Mabunda.

Quattro giorni di parchi e natura: dal 30 marzo al 2 aprile alla
Fiera di Roma saranno in mostra le migliori esperienze di gestione
del territorio, di turismo sostenibile, di tutela della
biodiversità, i prodotti delle tradizioni gastronomiche
locali, la forza e la ricchezza delle culture regionali.

Ospite d’onore a Park Life il South African national parks, il
sistema dei grandi parchi del Sud Africa, che è stato
presentato dal direttore Madida David Mabunda. Federparchi e
Sanparks hanno avviato un protocollo di intesa per rafforzare e
promuovere la relazione e la collaborazione tra parchi e aree
protette, istituendo una struttura per la cooperazione e gli scambi
riguardanti la conservazione e protezione delle risorse naturali e
culturali.

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti, tra gli altri,
Matteo Fusilli (presidente Federparchi), Roberto Bosi (presidente
Fiera di Roma), Paul Mifsud (coordinatore di Unep/Map), Puri Canals
e Pedro Rosabal (Iucn), Lenin Shope (ambasciatore del Sud Africa),
Angelo Bonelli (assessore all?Ambiente della Regione Lazio).

E poi tutti i giorni in programma: dalle 10.00 alle
20.00 presso l?area giochi Ecotoys al Padiglione 24, i più
piccoli troveranno giochi e laboratori di happy mais il nuovissimo
giocattolo ecologico realizzato in Mater-Bi®. Presso lo stand
del Parco nazionale del Circeo al Padiglione 23: ?I molti colori
del parco? mostra ? multivisione sulle suggestioni cromatiche degli
ambienti naturali del Parco nazionale del Circeo. Presso lo stand
Sports Park Area Vestina al Padiglione 24 ogni giorno dimostrazioni
di arrampicata sportiva su un grottino di 4 metri di altezza; il
pubblico potrà poi cimentarsi nell?arrampicata con l?ausilio
di istruttori esperti…

…Presso lo stand Azienda per il turismo delle Valli
di Sole Peio e Rabbi al Padiglione 24: presentazione dei campionati
italiani di slalom e delle gare di coppa del mondo di discesa ?
giugno 2006. Presso lo stand del Parco nazionale Val Grande al
Padiglione 23: attività ludiche e il concorso ?Indovina e
disegna il marchio del Parco?. Dalle ore 15.00 alle 18.00 presso lo
stand di Federparchi al Padiglione 23: Infopark mobile, una
proposta per comunicare all?interno dei parchi attraverso le nuove
tecnologie.
Per finire degustazioni per scoprire sapori e profumi dei tanti
prodotti tipici della straordinaria tradizione enogastronomica
italiana presso gli stand di tutte le aree protette.

Oltre a tutto il verde d’Italia, è l’occasione per
presentare un po’ d’azzurro, un mare di biodiversità: il
Mediterraneo, con i suoi 46.000 km di coste per lo più
rocciose, ricopre solo lo 0.8% della superficie acquatica
terrestre, ma contiene ben il 7% di tutte le specie marine
conosciute al mondo. Sono presenti 580 specie di pesci, 21 di
mammiferi marini, 48 squali, 36 razze e 5 tartarughe, oltre a 1.289
specie vegetali marine. Questo patrimonio ha contribuito a inserire
la nostra regione tra i 25 hotspots mondiali per la
biodiversità e ben il 75% delle specie sono concentrate
nella delicata zona costiera.

Le zone umide costiere hanno un incredibile valore, anche
economico: delta, lagune e stagni forniscono ?servizi? che vanno
dalla capacità di depurare le acque, al riparo fornito a
dozzine di specie di pesci e a milioni di uccelli migratori che qui
svernano e si riproducono, alla produzione di risorse ittiche. In
termini strettamente monetari possono arrivare a valere quasi 2
milioni e mezzo di euro per chilometro quadrato.

Questo patrimonio unico rischia però di mutare troppo
profondamente. Il cemento sottrae attualmente alla natura il 40%
dei litorali, e questa cifra è destinata a crescere. Se non
si mettono in atto gli strumenti di protezione previsti dalle
istituzioni internazionali, entro il 2025 oltre il 50% delle coste
mediterranee sarà cementificato. È la previsione del
Dossier sullo stato dei litorali del Mediterraneo, elaborato dal
Plan Bleu dell?UNEP/MAP, il Programma Ambiente Mediterraneo delle
Nazioni Unite, e presentato oggi alla stampa a Parklife dal
Coordinatore UNEP/MAP, Paul Mifsud.

Stefano
Carnazzi

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