Legname importato: il parlamento europeo approva nuove norme europee anti-deforestazione

Approvate nuove norme anti-deforestazione, la UE si muove verso il divieto di importazione di legname proveniente dalla distruzione forestale entro il 2012

L’importazione di legname pregiato consuma 1 ettaro di foresta al secondo

Sotto colpi d’ascia, bulldozer, seghe a motore, incendi, scompare un ettaro di foresta al secondo nel mondo: due campi da calcio. Al secondo. Un’area verde di 86mila ettari, come New York, ogni giorno. Decine di milioni di ettari di foreste cancellati ogni anno. L’80% del legno dell’Indonesia è, secondo uno studio della Banca Mondiale, di provenienza illegale. In Brasile idem, secondo il governo. In Africa la situazione non è migliore. E qui in Europa, almeno un quinto delle importazioni totali dei 27 paesi dell’Unione Europea potrebbe essere illegale, secondo le stime analizzate dal Parlamento.

Le nuove norme per l’importazione del legname

Le industrie saranno obbligate a a fornire informazioni trasparenti sull’origine del legno importato. Inoltre, devono valutare il rischio di illegalità e spetta a loro prevenirne l’origine illegale. “Stiamo mandando al mondo il segnale che l’Europa non sarà più un mercato dove vendere tutto il legname raccolto illegalmente – ha dichiarato il commissario europeo all’Ambiente Janez Potocnik – gli impatti del taglio illegale vanno oltre la salvaguardia dell’ambiente, con effetti potenzialmente dannosi sul sostentamento e sull’equilibrio della comunità locali che dipendono dalle foreste”.

Per assicurare la tracciabilità, ciascun operatore lungo la catena di produzione del legname dovrà dichiarare dove l’hanno comprato e a chi lo hanno venduto.

Sono state stilate linee guida per i governi membri sulle multe alle compagnie di legname fuorilegge che tengano conto dei danni ambientali, del valore del legname e della eventuale perdita di introiti fiscali. In alcuni casi saranno previste anche sanzioni penali.

La parola passa or ai vari governi nazionali

L’iniziativa è stata criticata da Svezia, Portogallo e Repubblica Ceca, che sostengono che si creerebbe un peso insostenibile per l’industria del legno, che potrebbe perdere terreno verso mercati complementari meno verdi come quello della plastica o dell’alluminio.

Greenpeace ha apprezzato il voto parlamentare, che però ha definito “solo un primo passo nella protezione delle foreste – secondo Sebastien Risso, responsabile foreste per l’Ong ambientalista –  ne devono seguire altri per ridurre l’impatto distruttivo che ha l’Europa sulle foreste globali”.

Pare ancora non definito però il sistema delle penalità, da decidersi a livello nazionale, senza sanzioni minime fissate a livello europeo. Questo potrebbe consentire ad alcune imprese di spostarsi verso paesi con sanzioni più basse. Anche l’esclusione dalla nuova legge dei prodotti stampati (la carta) potrebbe essere vista come un’occasione mancata, considerando i 3,2 miliardi di euro annui di importazioni editoriali.

Ecco i legnami da evitare secondo Greenpeace

La Guida alla scelta del legno Greenpeace suddivide i legni in accettabili (certificati e di provenienza locale e gestita), problematici (non sempre sicuri per diversi fattori, come la quercia, l’olivo, il leccio) e catastrofici (difficilissimo trovarli certificati, in via d’estinzione secondo l’Iucn o quasi sempre provenienti da deforestazioni illegali o spoliazioni). Ecco i legni catastrofici da evitare per mobili, arredi, oggettistica e parquet, per non incoraggiare la deforestazione:

  • afrormosia
  • aniegré
  • assamela
  • ayous
  • azobé
  • bangkirai
  • bongossi
  • cabreuva
  • cedro rosso
  • doussiè
  • ekki
  • fraké (limba)
  • framiré
  • gutambù
  • iroko
  • ironwood
  • jatobà
  • khaya
  • kotibè
  • kwila
  • light meranti
  • merbau
  • moabi
  • mogano
  • mogano africano
  • niangon
  • noce tanganica
  • obeche
  • okoumé
  • okoumè
  • paduk
  • pau marfim
  • ramino
  • red balau
  • red meranti
  • samba
  • sapelli
  • sipo
  • tanganica
  • teak
  • wawa
  • wengé
  • yellow balau

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