Parte Natural Mystic

Bunna approda sull’isola di LifeGate Radio e, accompagnato da Francesco Napoleone ogni Martedì in Natural Mystic!

Finalmente il 5 febbraio parte Natural Mystic.
In studio con Bunna fra reggae, curiosità, collegamenti ed
ancora reggae!
“There’s a natural mystic blowin in the air…”

– Come mai hai deciso di imbarcarti in
quest’avventura?

Devo dire che quando mi e’ stato proposto il programma ero un
po’ titubante. Questo deriva dal fatto che essendo una cosa che non
avevo mai fatto,non ero cosi’ sicuro di esserne in grado.
Ma grazie al supporto di Frank e Basilio(di Lifegate)v,mi sono
convinto che era una sfida che avrei potuto accettare.
La sfida l’ho acettata,vora non mi resta che sperare di
vincerla!

– Che cos’è per te “Natural Mystic” oltre
alla canzone di Bob Marley?

Natural Mystic e’ qualcosa di indefinito,una vibrazione,un
feeling.
Una cosa che ti investe e ti fa’ sentire bene.
Natural Mystic e’ quella sensazione che si prova quando ti senti
parte di qualcosa piu’ grande di te,quando percepisci che esiste
qualcosa che non e’ materiale che non si puo’ descrivere a
parole,ma c’e’!

– Com’è passare dall’altra parte della
barricata?

Per la poca esperienza che ho accumulato finora,devo dire che mi
diverte.
Mi diverte anche perche’ Frank, che fa’ il programma con me, e’ una
persona che stimo molto, simpatica e’ sempre pronta a supportarmi
nei momenti cruciali.
Mi piace perche’ Lifegate con il suo “stile” si distingue dalle
altre radio per tutta una serie di motivi dalla musica ai
contenuti.

– Dopo 30 anni di palchi che emozione si prova
davanti a quello di una radio.

Io sicuramente provo l’emozione del principiante e anche un po’
d’ansia, se devo essere sincero.
E’ un po’ come quando aspetti di salire sul palco, sei emozionato,
dibattuto tra il fatto di uscire o scappare via,ma poi quando hai
fatto il primo passo e vedi i tuoi amici,il pubblico ti chiedi come
avresti potuto a rinunciare a tutto questo!
Penso sia importante provare questa emozione, e’ il segno che
quello che fai ti appassiona ancora anche dopo anni.E’
fondamentale!
Rispetto alla radio mi affascina molto l’idea di entrare nelle case
e far “viaggiare”chi ascolta!

– Cosa ha di diverso questo programma rispetto ad
altri di approfondimento musicale?

La cosa che penso faccia la differenza e’ l’approccio.
Solitamente i programmi di approfondimento sono quasi dele vere e
proprie “lezioni” su di un argomento,un genere.
Il piu’ delle volte il discorso va’ in un unica direzione da chi
parla a chi ascolta.
“Natural Mystic”,invece vuole essere un ora di chiacchiere di
confronti,anche cazzeggio,ma sempre con l’interazione tra chi
racconta e chi ascolta.
A tal punto che a volte le parti si possono anche scambiare.
Percepisco il programma come una via di mezzo tra un dj set ed un
talk show dove,la musica diventa il pretesto per raccontare.
Il tutto con la giusta dose di leggerezza che non guasta mai!

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