Partorire in casa

il parto in casa è sicuro come quello in ospedale, e questo è stato verificato attraverso una ricerca su 24.000 donne (Olsen O., Meta-analysisi of the safety of home birth, pubblicato in Birth, 1977 Mar, 24). Lo studio dimostra che il parto in casa è una alternativa sicura

D’altra parte è vero che il parto è un evento
emozionale intenso e che in ospedale viene svigorito nel suo carico
di gioia. Spesso gli ospedali seguono protocolli standardizzati, i
tempi del travaglio vengono accelerati dall?infusione venosa di
ossitocina, l?episiotomia è effettuata troppo sovente e il
taglio cesareo ha superato il tetto di normalità.

Molte coppie sentono l?esigenza di un parto condotto con tempi
naturali, senza forzature o accelerazioni, senza anestetici e
bisturi. La legge italiana ha previsto per questo anno un aiuto
reale a tutte le coppie che desiderano partorire al domicilio, con
finanziamento dello staff ostetrico e del ginecologo. Per partorire
a casa però la gravidanza deve proprio essere perfetta e non
devono sussistere controindicazioni materne o fetali. La vicinanza
a un ospedale è comunque importante, nel caso si debba
raggiungere un polo specialistico. Il mio parere personale è
che il parto domiciliare debba essere ben accolto dove non
sussistano controindicazioni, soprattutto al secondo figlio, sicuri
dunque di un pregresso parto dove tutto è andato bene.
Esistono però dei compromessi che credo possano accontentare
i futuri genitori: la casa di maternità e la dimissione
precoce.

Le case di maternità sono strutture adiacenti
all?ospedale, governate dal personale ostetrico. La stanza dove si
viene accolti riproduce una camera da letto di casa, senza gli
asettici canoni ospedalieri. Il bambino, una volta nato, può
essere tenuto a lungo appoggiato al ventre materno e i genitori
possono provvedere insieme al suo bagnetto e alle prime cure. In
caso di necessità è facilissimo passare dalla camera
di accoglienza alla sala parto tradizionale. Il programma di
dimissione precoce prevede invece che il parto si svolga in
ospedale e che la dimissione della madre sia a breve termine,
trascorse le prime ore di osservazione, oppure il giorno dopo il
parto. Saranno le ostetriche a recarsi al domicilio della famiglia
per i controlli ostetrici. La dimissione precoce consente di
partorire in un ambiente attrezzato e di raggiungere presto la
propria casa, dove l?allattamento potrà incominciare fra le
coccole di un ambiente intimo.

Il consiglio migliore credo sia quello di scegliere di comune
accordo, per aiutare anche il papà ansioso che vuole solo il
bene e la sicurezza di chi ama e per sostenere la mamma verso un
percorso bello ed emozionante di completa naturalità del
parto.

Dottoressa Stefania Piloni
Medico omeopata esperto in medicina naturale
Direttore sanitario LifeGate Medicina Olistica

 

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