Pascimottana-ugra asana: una posizione potente

Quando

E’ un’asana molto potente per il risveglio spirituale ed è
altamente considerata nelle antiche scritture di yoga.
Durante la tenuta, il respiro sarà sempre piu’ lento e
profondo, rilassare i muscoli dorsali ed addominali, ed evitare
sforzi e movimenti bruschi.
Piu’ è lunga la permanenza nella postura, migliore
sarà il beneficio.
Evitare la postura se soffrite di ernia al disco, sciatica e
artrite cronica.

La pratica:
Sedersi a terra con le gambe distese in avanti, piedi a martello.
Mantenere la schiena eretta, le spalle livellate ed il capo
diritto.
Mani sulle cosce e palmi rivolti verso il basso, quindi inspirare
profondamente estendendo le braccia verso l’alto, fino a farle
arrivare a fianco della testa, mantenerle diritte. Inclinare la
parte posteriore della testa ed osservare in su le mani. Espirare
lentamente e chinare il busto in avanti, mantenendo il busto
allungato e afferrare i piedi con le mani. Portare la testa verso
le ginocchia quanto possibile, disponendola sulle ginocchia se
potete, mantenendo i piedi a martello (se non potete afferrare i
piedi, afferrate le caviglie, o le ginocchia). Tenere la posizione,
continuando a respirare profondamente.

Pascimottana trasporta l’energia dai piedi verso la testa in ciclo
rotatorio continuo. Riduce l’ obesità e si dice curi
svariate patologie gastro intestinali. Le gambe ottengono un buono
allungamento, alleviando l’affaticamento ed dolori antichi lungo
gli arti, flessibilizzando le giunture delle anche. Tonifica gli
organi addominali ed interviene nei disturbi agli organi genitali
femminili e maschili.

Diventando sempre più costanti nella pratica potrete
mantenere la tenuta della asana lungamente osservando il respiro
lento (tramite le narici) e l’allentarsi delle tensioni
muscolari.

Annabella Cremonte

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