Imputato n.1: acrilamide

Acrilamide nelle patatine fritte, riunione internazionale convocata dalla FAO per l’allarme lanciato dall’Autorita’ Nazionale svedese per l’Alimentazione.

L’Organizzazione Mondiale della Sanita’ e la FAO hanno convocato
una riunione internazionale urgente, fissata a Ginevra per il 27
giugno prossimo, con lo scopo di discutere della presenza di
acrilamide in alcuni alimenti a base di amido cotti ad alte
temperature.

L’allarme era stato lanciato a fine aprile dall’Autorita’ Nazionale
Svedese per l’Alimentazione che ha pubblicato il primo rapporto in
assoluto in materia. In seguito, le agenzie nazionali per
l’alimentazione del Regno Unito e della Norvegia hanno pubblicato
ricerche simili.

Il 23 aprile 2002 giornali e telegiornali svedesi avevano riferito
che erano stati riscontrati alti tassi della sostanza che si
ritiene provochi il cancro in alimenti di base consumati da milioni
di persone in tutto il mondo, come pane, riso e patate. Le ricerche
condotte dagli scienziati del dipartimento di chimica ambientale
dell’Università di Stoccolma hanno dimostrato che l’amido
presente nei cereali e nelle patate ad alte temperature si
trasforma in acrilamide.

Non ci sono molti altri dati, al momento, né un quadro
completo sulla formazione dell’acrilamide nei cibi o sulle
conseguenze per la salute umana. Di qui l’esigenza di una riunione
di esperti “per esaminare le prove raccolte, per capire quali sono
i dati certi e quali le informazioni mancanti e per dare delle
raccomandazioni sia ai consumatori che ai ricercatori i questo
campo”. La riunione è indetta dal JECFA, che è un
comitato scientifico congiunto delle agenzie FAO-OMS incaricato di
monitorare e valutare periodicamente la presenza nei cibi di
additivi e contaminanti.

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