Pavia, Comune verde

LifeGate ha incontrato Angelo Zorzi, assessore all’ambiente dal 1996. Parliamo di Pavia, città che ha aderito all’Agenda 21 per ridurre l’impatto ambientale.

Angelo Zorzi parla di un “obbligo etico di creare benessere
ambientale”. Per la sua città ha fatto in modo di aderire
all’Agenda 21 (un piano d’azione Onu per ridurre l’impatto
ambientale) e di rinnovare l’impegno a migliorare la qualità
dell’aria. La situazione è stata affrontata con una gamma di
interventi, accompagnata da test, monitoraggi, rapporti e studi
comparativi in collaborazione con l’Università. La
sperimentazione con le targhe alterne a lungo termine, accompagnata
dal monitoraggio delle polveri, ha fornito dati preziosi: i veicoli
diminuiscono del 25%, gli inquinanti pericolosi del 45-50%. Le
pericolose polveri inquinanti PM10 crescono in fretta, ma scendono
molto lentamente: per questo è importante prevenire.
Un altro dato rilevato grazie ai 20 punti di monitoraggio in
città: nei giardini delle scuole i PM10 in alcune ore erano
alti il doppio di quelli misurati nelle strade. Ne è seguito
un provvedimento affinché i bambini non venissero più
accompagnati a scuola in macchina. Oggi a Pavia si respira un’aria
migliore che in media non supera i 41mg di PM10 (un valore
considerato idoneo dalla Comunità Europea).

Quali sono le misure che i cittadini hanno accettato bene e
quali no?

Angelo Zorzi: Per le domeniche senza macchina non ci sono
stati problemi. E’ stato più difficile il provvedimento sul
traffico con il quale non si potevano portare i bambini a scuola in
macchina. Però un sondaggio fatto successivamente ha
dimostrato che tutto sommato i cittadini hanno trovato necessario
questo provvedimento.

Quanto tempo ci voleva per vedere un risultato in quello che
facevate?

Il risultato si vedeva anche il giorno dopo, non tanto
perché l’inquinamento scendeva, quanto per il fatto che da
noi, in contrasto con i comuni vicini, non saliva. Il PM10 cresce
molto facilmente, ma decresce lentamente.

La reazione dei cittadini in genere?
A molta gente i problemi ambientali non importano molto. Nonostante
questo dai sondaggi emerge che le misure sono accettate.

Rita
Imwinkelried

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