Per cambiare, impara ad agire

Basta essere vittime passive di stati d’animo sgradevoli o di pensieri negativi! Quando abbiamo bisogno di ritrovare rapidamente serenità dobbiamo agire.

Il generale francese Turenne aveva l’abitudine di marciare risolutamente in prima fila quando portava l’esercito alla battaglia, e si era conquistato la reputazione di un grande coraggio. Un giorno qualcuno si congratulò con lui per il suo coraggio, e Turenne rispose: “certo che mi comporto come uomo
coraggioso, ma ho paura tutto il tempo. Naturalmente non cedo alla paura, ma dico al mio corpo ‘trema vecchia carcassa, ma cammina’. E il mio corpo cammina”.

La volontà non può agire sulle emozioni e sui sentimenti, non può controllarli direttamente; quindi non possiamo imporci di non avere paura, di non essere arrabbiati o di non essere tristi. Ma la volontà può determinare gli atteggiamenti fisici e gli atti esterni, può farci agire “come se” fossimo coraggiosi, “come se” fossimo sereni, “come se” fossimo di buon umore. Questo ci dà prima di tutto una sensazione di libertà e ci conferma che noi non siamo schiavi delle nostre emozioni che cambiano di continuo, né dipendiamo esclusivamente dalle nostre condizioni fisiologiche e psicologiche che reagiscono a tante cause esterne.

Possiamo dunque comportarci non come la situazione ci induce a fare, ma come noi decidiamo di voler fare. All’inizio, lo sappiamo bene, si tratta di una finzione, di una recita, ma a poco a poco potremo accorgerci che il nostro stato emotivo cambia realmente!  Esiste una strettissima connessione tra atteggiamenti fisici esterni, immagini evocate da questi atteggiamenti, e stati d’animo a loro volta evocati dall’immaginazione. Avete mai notato come a volte il modo in cui vi vestite vi permette di assumere anche stati d’animo differenti? Per cambiare uno stato d’animo interno possiamo cominciare col cambiare qualche cosa all’esterno, laddove possiamo intervenire direttamente con la volontà.

Il risultato non mancherà di farsi vedere.  In Psicosintesi, questo concetto viene definito “volontà sapiente”, cioè quando la nostra volontà che non agisce con forza, ma con strategia.

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