Per Ikea la sostenibilità è una cosa seria

Ikea ha fissato gli obiettivi ambientali da raggiungere entro il 2015. Tutti i prodotti saranno composti da materiali riciclabili, l’energia utilizzata sarà rinnovabile e calerà sensibilmente la produzione di rifiuti.

Con 19
punti vendita
sparsi in 13 regioni, è una delle
realtà della grande distribuzione maggiormente presente in
Italia. E il nostro Paese si pone al terzo posto a livello mondiale
per produzione e al quarto per le vendite. Evidenti sono quindi le

implicazioni ambientali
che può avere
una catena con 1.640 milioni di fatturato l’anno.

Per questo per IKEA la sostenibilità è una cosa
seria. E lo ha dimostrato ponendosi degli obiettivi da raggiungere
entro il 2015: tutti i prodotti dovranno essere
composti da materiali riciclabili, riciclati o
comunque rinnovabili. L’energia
da fonti fossili e la produzione di rifiuti dovrà
avvicinarsi sempre più allo zero. Sempre maggior attenzione
verrà posta alla formazione di fornitori e
collaboratori.

Legno e cotone
Sono le due materie prime più utilizzate. Il 23% del legno
massiccio è certificato FSC, proveniente da foreste gestite
in maniera sostenibile. Scelta supportata dalla rinuncia di legno
proveniente da foreste vergini, anche se certificato
Rainforest.

IKEA usa lo 0,8% della produzione mondiale di cotone. Dal 2005
certifica che la produzione e la coltivazione sia più
sostenibile, formando in loco i coltivatori ad utilizzare tecniche
colturali più sostenibili.

L’alimentazione
Tutti i prodotti sono assenti da OGM, grassi idrogenati, coloranti
azoici e glutammati. Il 13% degli alimenti è da produzione
biologica, mentre il caffè è certifcato UTZ, una
delle maggiori organizzazioni mondiali per la produzione
sostenibile di caffé, cacao e tè.

Acqua ed
energia

Cresce il fatturato, cresce il consumo d’acqua per visitatore (5,6
litri/a). Importanti comunque le iniziative legate alle vasche di
accumulo per usi sanitari e le case dell’acqua a Padova e Milano,
che hanno erogato 900.000 litri di acqua gassata e naturale
gratuita nel 2011.

Sono più di 100.000 i metri quadrati coperti da
fotovoltaico, con un investimento di 15 milioni di euro, tanto che
l’energia proveniente da fonti rinnovabili si attesta all’89%
(incluso geotermico e idroelettrico). Il nuovo punto vendita di
Catania è certificato in classe A.

La novità
La più importante è sicuramente il lancio
dell’e-commerce, ovvero la possibilità di usare il web per i
propri acquisti su circa 5.400 prodotti. Ciò
permetterà anche ai clienti più lontani di accedere
al punto vendita, oltre a diminuire sostanzialmente (si punta al
20% delle vendite via web), il traffico veicolare verso e da il
punto vendita.

 

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