Perch

Il negoziato internazionale sul clima sta diventando una farsa.

Lo scorso dicembre il Vertice dell’Aia è fallito per vari
motivi, tra cui reciproche intransigenze che coprivano in molti
casi una mancanza di reale volontà politica.

La trattativa interrotta era stata rinviata ad un nuovo Vertice,
convocato a Bonn dal 16 al 29 luglio prossimi, mentre venivano
organizzate varie riunioni preparatorie.
Nel frattempo Bush, il nuovo Presidente degli Stati Uniti ha
espresso la volontà di non ratificare il Protocollo di
Kyoto, e tutto è tornato in alto mare. Perché il
negoziato riprenda e consenta l’adozione di misure efficaci,
è necessario che i cittadini e le loro organizzazioni si
rendano visibili a Bonn, con un’iniziativa di grande impatto, che
serva a sintetizzare i rischi determinati dal cambiamento climatico
e la necessità di intervenire.
In particolare gli Amici della Terra chiedono:

  • riduzioni reali delle emissioni di gas-serra in ogni paese
    industrializzato
  • investimenti nell’efficienza energetica e nelle energie
    rinnovabili
  • esclusione del nucleare dalle strategie energetiche, per gli
    inaccettabili rischi e l’irrisolto problema delle scorie.
  • adozione dei meccanismi flessibili in modo rigoroso e
    ambientalmente corretto.
  • disponibilità di risorse finanziarie per prevenire e
    mitigare i danni determinati dal cambiamento climatico che
    già si prevedono.
  • disponibilità ad aiutare i Paesi in via di sviluppo, con
    il trasferimento di tecnologie adeguate, a perseguire il proprio
    sviluppo, adottando strategie energetiche sostenibili.

Tullia Censon
Ufficio Stampa
Amici della Terra

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