Eco trasporti, Eco logistica

Una pluralità di agenti è coinvolta in tale processo : cittadini, imprese, amministrazioni pubbliche. Nell’intento di valorizzare le zone urbane, alcune Amministrazioni Comunali sono giunte alla determinazione di dotarsi di un’area eco-logistica (Logistics City Center – Distribuzione delle merci in ambito urbano), dislocata ai margini della città, in aree interportuali o destinate a “centri merci”,

Una pluralità di agenti è coinvolta in tale processo : cittadini, imprese, amministrazioni pubbliche.
Nell’intento di valorizzare le zone urbane, alcune Amministrazioni
Comunali sono giunte alla determinazione di dotarsi di un’area
eco-logistica (Logistics City Center – Distribuzione delle merci in
ambito urbano), dislocata ai margini della città, in aree
interportuali o destinate a “centri merci”, a supporto delle
attività commerciali, produttivo-artigianali e di servizio
all’area, che risponde alle comuni finalità di
rivitalizzazione e sviluppo sostenibile delle aree urbane, il cui
progetto è principalmente riconducibile ad obiettivi
generali quali:

  • protezione dell’ambiente e della salute dei cittadini;
  • massimizzazione dell’accessibilità ai servizi e alle
    funzioni urbane;
  • ottimizzazione dell’uso degli spazi urbani;
  • minimizzazione dell’uso delle risorse naturali miglioramento
    dell’efficienza dei servizi urbani.

Il progetto si propone di rispondere ai principali problemi
evidenziati nell’area, quali:

  • congestionamento, ingombro, inquinamento atmosferico ed
    acustico da traffico di mezzi di trasporto pesanti, impropriamente
    impiegati per la distribuzione delle merci nell’area
    urbana;
  • difficoltà di approvvigionamento e distribuzione per le
    attività commerciali, artigianali e di servizio delle aree
    più interne;
  • disturbo alla circolazione pedonale, all’accessibilità
    dei cittadini ai servizi commerciali e alla fruizione turistica
    dell’area;
  • difficile gestione delle aree a traffico limitato;
  • ingombro delle vie del Centro (già di per sé
    alquanto anguste) con rifiuti voluminosi derivanti da cartoni e
    imballaggi delle merci e da prodotti di “fine vita”;
  • conseguenti problemi e costi del servizio di igiene urbana,
    difficoltà di raccolta differenziata e di selezione dei
    rifiuti per il loro riutilizzo e per limitare il conferimento in
    discarica alle sole frazioni non riutilizzabi.

Tale scelta deriva dalla consapevolezza che le soluzioni adottate
di volta in volta (circolazione a targhe alterne, chiusura al
traffico delle vie di accesso al centro della città, zone a
traffico limitato, divieti di circolazione) per ridurre
l’inquinamento ambientale ed acustico, hanno prodotto risultati
poco qualificati che non hanno risolto e non risolvono i problemi
derivanti dalla congestione del traffico.

Se poi consideriamo l’impatto che tale situazione crea in relazione
ai costi sociali, con l’incremento, sempre possibile, di incidenti
stradali le cui conseguenze sono spesso gravi, ben s’intende
perché la determinazione di risolvere il problema alla
radice sia del tutto condivisile e da sostenersi.

E’ necessario, però, ridisegnare l’attuale sistema di
distribuzione all’interno delle aree urbane, a causa di rilevanti
carenze operative riscontrate, dovute alla organizzazione delle
fasce orarie di accettazione delle merci, che inevitabilmente
determinano un notevole congestionamento del traffico ed elevati
disagi per chi le riceve, dovuti agli spazi ristretti di
carico/scarico e per gli itinerari ai quali devono attenersi i
mezzi adibiti a tale servizio e che creano difficoltà
all’organizzazione delle “Gallerie commerciali” e ai supporti
rivolti alla “intermodalità passeggeri”.

In questo contesto si inserisce il Progetto Eco-Logistico che
prevede la realizzazione di un Centro Merci in un sistema logistico
distributivo per le aree urbane mediante l?utilizzo di mezzi di
trasporto ecologici e i cui obiettivi sono:

  • la razionalizzazione del settore commerciale e dei servizi,
    rendendo più efficiente ed economico il processo di
    rifornimento ai centri di vendita dell’area e il servizio di
    consegne a domicilio ai consumatori;
  • la ottimizzazione degli spazi urbani;
  • il miglioramento dei servizi urbani;
  • la protezione dell’ambiente e della salute dei
    cittadini;
  • il risparmio energetico.

Per maggiori informazioni: Studio Buffa
[email protected]

Alessandro Marchetti Tricamo
Responsabile testata giornalistica online www.ecotrasporti.it

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