Pietre e Ayurveda

Zaffiro, diamante, calcedonio e altre pietre preziose, insieme all’oro e all’argento, secondo l’Ayurveda svolgono un ruolo benefico nel mantenimento della salute.

Come tutto ciò che esiste in natura, secondo l’Ayurveda
anche le pietre e i cristalli contengono tutti e cinque gli
elementi (Terra, Acqua, Fuoco, Aria, Etere) diversamente combinati
fra loro. Possono essere quindi utilizzati per riequilibrare i tre
Dosha – Vata, Pitta e Kapha – le tre forze che danno origine al
macro come al microcosmo e rappresentano, nell’organismo umano, i
costituenti primi legati al movimento, alla trasformazione e alla
stabilizzazione.

Le proprietà energetiche e curative delle gemme hanno la
possibilità di agire per risonanza sulla persona che ne
stabilisce un contatto, anche solo indossandole o tenendole fra le
mani. L’effetto terapeutico si trasmette anche bevendo l’acqua
nella quale le pietre sono state immerse per una notte intera.

Il potenziale energetico delle pietre può essere amplificato
dall’oro e l’argento, anch’essi metalli che sviluppano un effetto
terapeutico, nei quali è possibile incastonare le gemme
prescelte. L’oro ha proprietà riscaldanti e deve pertanto
essere utilizzato con cautela dai soggetti con costituzione di tipo
Pitta; aumenta la resistenza vitale, rafforza e ritempra il cuore,
i polmoni, la milza ed il sistema nervoso; migliora la memoria,
l’intelligenza e la comprensione. L’argento è invece
rinfrescante ed è pertanto utile nell’alleviare gli eccessi
di Pitta e i disordini di Vata; cura la febbre cronica, le
infiammazioni, sostiene lo stomaco, regola la funzionalità
della cistifellea, e cura i problemi legati al ciclo mestruale.

Le pietre che l’Ayurveda consiglia:

  • Zaffiro: allevia di disturbi di Vata, prevenendo i reumatismi e
    la sciatica; attenuando il nervosismo stimola l’intuizione ed eleva
    la mente verso mete spirituali elevate.
  • Diamante: aiuta a calmare Pitta, stimolando Vata e Kapha;
    risveglia l’energia vitale purificando l’organismo e ampliandone la
    forza fisica e mentale; cardiotonico ed equilibrante del sistema
    nervoso, stimola la riflessione ed infonde amore e serenità.
    E’ considerata la pietra guida della meditazione.
  • Calcedonio: un quarzo della varietà dell’agata azzurra,
    è utile per alleviare i disturbi tipici di Kapha. Previene
    le malattie respiratorie, aumenta la resistenza corporea, protegge
    i bambini dalla paura e li difende dai pericoli. Ha un effetto
    generalmente calmante e, attenuando la malinconia, invita anch’esso
    alla crescita spirituale.
  • Smeraldo: allevia i disturbi di Vata e Kapha. Aiuta i reni ed
    il cuore, dona forza e stabilità.
  • Rubino: previene e cura i disturbi di Vata e Kapha, regola la
    circolazione e cura l’anemia. Infonde fiducia e sicurezza
    promuovendo prestigio e potere.
  • Ametista: elimina gli eccessi di Vata e Pitta. Stimola
    l’emopoiesi, rigenera i tessuti e calma il mal di testa. Infonde
    dignità, amore e compassione.

Loredana
Filippi

Articoli correlati
La casa degli eco-chef

Tendono per deformazione professionale a prestare particolare attenzione ai dettagli tecnici e a prediligere, anche in materia di arredamento ed energia, le soluzioni più innovative e sperimentali attenendosi al criterio della sostenibilità. E, a sorpresa, la cucina per loro diventa talvolta la stanza meno frequentata della casa.

sponsorizzato da Comfort for my home