Podcasting: nuova vita ai blog

Tutti ne parlano e non c’è internauta che non voglia pubblicare il suo blog. Fino a oggi, questi diari digitali si sono presentati come semplici siti, ora però qualcosa sta cambiando.

La comunità Internet è molto esigente e ogni
prodotto nato dai clic dei surfer subisce evoluzioni sorprendenti.
Prendiamo i weblog, fino a ieri semplici siti
simili a un documento Word, oggi veri e propri strumenti pronti a
diffondere le idee e la creatività dei navigatori.

Da alcuni mesi qualche cosa sta cambiando e si incomincia a
sentir parlare di Podcasting.

Grazie ad alcuni noti blogger d’Oltreoceano e soprattutto ad Adam
Curry, ex Vj di MTV, un nuovo fenomeno tecnologico promette di
rivoluzionare il mondo delle trasmissioni
radiofoniche
via Internet.

La pratica, che segue l’enorme successo dell’Ipod di Apple, da
cui podcasting (trasmettere come un Ipod, termine coniato da Ben
Hammersley in un articolo del The Guardian pubblicato nel
febbraio scorso), prevede la messa online di file audio in formato
mp3. Non semplici sottofondi musicali, ma veri e propri allegati
multimediali che arricchiscono dinamicamente il contenuto del
weblog: musica d’ambiente con cui accompagnare la lettura
dell’intervento, lo stesso autore che integra con la propria voce
quanto scritto nel blog, radio, vere e proprie sessioni di
interviste
.

In più, rispetto a una normale radio, quello che cambia
è anche il metodo di fruizione: invece di ricevere
passivamente il segnale dell’emittente (metodo push),
è l’utente che decide in quale momento ricevere
l’informazione (metodo pull).

Chi è interessato può consultare Google e inserire il
termine Podcasting. In pochi secondi
vedrà visualizzarsi più di due milioni di risultati,
un bel numero se si pensa che il fenomeno è iniziato solo
pochi mesi fa. I file multimediali vengono ospitati su appositi
aggregatori, siti Web che possono facilitare la selezione e le
scelte di navigazione e che consentono di monitorare i blog letti
più frequentemente e ricevere segnalazioni in tempo reale se
uno di essi viene aggiornato.

Tra le directory di aggregazione più frequentate,
iPodder.org, Podcast.net e Podcast Central.
Spulciando tra i forum in Rete,
gli utenti consigliano comunque la banda larga, come già
richiesto dalla radio on demand.

Luca Bernardelli

 

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